Un lungo e caloroso applauso, insieme con il sold out dei posti in sala, hanno sancito il grande successo di pubblico dello spettacolo Laura Morante legge “Canne al vento”, andato in scena giovedì 1 ottobre nel Cine Teatro “Nelson Mandela” di Santa Teresa Gallura. Cullati dalle note dei sassofoni e duduk di Maurizio Camardi, noto esponente del jazz italiano e da quelle del liuto cantabile di Mauro Palmas musicista e compositore nato a Cagliari che ha dedicato la sua attività alla valorizzazione e alla reinterpretazione degli strumenti della tradizione popolare sarda e mediterranea, e accompagnati dalla voce soave e dall’interpretazione magistrale dell’attrice, regista e scrittrice di fama nazionale, Laura Morante, gli spettatori sono entrati all’interno dell’opera più celebre di Grazia Deledda. Grazie ad un racconto in cui, voce e musica, hanno creato un’amalgama perfetta, è venuta fuori tutta la potenza stilistica e narrativa dell’unica donna sarda, e italiana, ad essere stata insignita del Premio Nobel.
«La Deledda è una personalità notevole perché ha dato prova di una enorme intraprendenza e coraggio, sfidando la società sarda dell’epoca. Il che non era certamente facile. E ha sfidato anche il mondo letterario che era soprattutto di uomini che tendevano a guardare alla letteratura femminile con una certa superiorità e disprezzo. È stata una donna molto tenace e per questo molto ammirevole. Lei ha un legame fortissimo, viscerale con la sua terra, con la Sardegna.»
Ha parlato così Laura Morante della celebre scrittrice, con la quale nel corso della sua carriera ha avuto anche modo di confrontarsi, attraverso il cinema, interpretandone la figura. Sul palco del Cine Teatro “Nelson Mandela”, Laura Morante è tornata così a dare voce alla scrittura della Deledda. Amica della Fondazione Bernardo De Muro, l’attrice teatrale già nel 2024 aveva incontrato il pubblico del Festival Bernardo De Muro con una suggestiva lettura dedicata alle eroine pucciniane.
A cento anni dall’assegnazione del prestigioso riconoscimento a Grazia Deledda, Santa Teresa Gallura non poteva scegliere modo migliore, attraverso la sua voce, per omaggiare l’intellettuale che ha dato e che tutt’ora dà lustro alla Sardegna. L’appuntamento, fortemente voluto dell’amministrazione di Santa Teresa Gallura si inserisce all’interno del Festival Bernardo De Muro ed è sostenuto dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, dalla Regione Autonoma della Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna, dalla Camera di Commercio di Sassari, il programma Salute & Trigu e da altri enti. L’evento ha segnato inoltre la riapertura al pubblico del Cine Teatro “Nelson Mandela”, interessato da importanti opere di miglioramento e ristrutturazione.
«La programmazione teatrale con Laura Morante e con un omaggio a Grazia Deledda significa ricominciare da una proposta di grande valore culturale. A questo primo appuntamento seguiranno altri spettacoli e iniziative di diversa natura. Il nostro teatro tornerà ad accendersi e ad essere uno spazio culturale vivo, aperto e partecipato, anche attraverso il coinvolgimento e la valorizzazione delle associazioni locali», ha sottolineato dal palco l’assessora della Cultura e Pari Opportunità, Tiziana Cirotto.











