L’assessore dell’Industria, Emanuele Cani, è intervenuto in videoconferenza nel corso di un incontro al Salone Nautico di Genova incentrato sulle filiere della nautica in Sardegna, sottolineando la grande importanza che la Giunta regionale attribuisce all’industria nautica come motore di sviluppo, investimenti e occupazione qualificata per tutta la Sardegna.
L’assessore ha richiamato il valore del ‘sistema Sardegna’: «La nautica è un settore di assoluto interesse regionale, capace di coinvolgere territori, imprese e competenze di tutta l’Isola. La sua crescita richiede un’azione condivisa tra istituzioni, consorzi industriali, aziende e università, per rafforzare l’intera filiera e presentarla in modo unitario sui mercati internazionali».
In questa prospettiva, Emanuele Cani ha evidenziato come la Fiera Nautica di Sardegna sia sempre più focalizzata sull’industria nautica sarda: dalla produzione di imbarcazioni al refit alla riparazione, fino alle filiere dell’artigianato, della componentistica e dei servizi collegati. Una manifestazione rappresentativa delle capacità produttive di tutta la Sardegna.
L’assessore ha rimarcato il valore degli studi e delle analisi realizzati con il Cipnes Gallura, strumenti fondamentali per comprendere il settore e orientare le politiche di sostegno. In particolare, gli studi sui superyacht aiutano a individuare le opportunità per attrarre un maggior numero di imbarcazioni, accrescere le ricadute sulle imprese locali e favorire l’arrivo di nuovi capitali nell’Isola.
Emanuele Cani ha inoltre richiamato le opportunità offerte dai contratti di sviluppo della Regione per sostenere gli investimenti delle imprese e rafforzare il comparto. A questi strumenti deve affiancarsi la formazione e la professionalizzazione degli addetti, dagli operai specializzati ai tecnici fino agli ingegneri navali, attraverso un rapporto sempre più stretto tra imprese, formazione professionale e università.
Infine, l’assessore ha sottolineato il ruolo delle fiere come strumenti di promozione e comunicazione internazionale del sistema Sardegna, attraverso cui far conoscere le capacità produttive dell’Isola, sostenere l’export delle imprese e attrarre investimenti e nuove attività industriali.










