A cent’anni dall’assegnazione del Premio Nobel per la Letteratura a Grazia Deledda, Ethno’s Festival Letterario dedica un appuntamento alla grande scrittrice sarda, ripercorrendone la vita e il percorso letterario attraverso il contributo di studiosi e giornalisti. L’appuntamento è fissato per sabato 10 ottobre a Martis, presso la Chiesa di San Pantaleo alle ore 18.00, e sarà arricchito da un reading ispirato alle pagine più significative della sua produzione.
A raccontare la figura della scrittrice saranno Giancarlo Porcu, professionista editoriale e filologo per Il Maestrale, e Marisa Ostolani, giornalista di lungo corso e fondatrice dell’associazione e del festival Grazia Deledda. Un Nobel a Cervia, nati per recuperare e valorizzare la memoria della presenza della scrittrice nella città romagnola. Sarà ospite anche Gianni Grandu, vicesindaco del comune di Cervia e originario di Martis, mentre a moderare l’incontro sarà Nanni Campus.
A seguire è previsto un reading dal titolo Di grazia non posseggo che il nome…, ispirato dalle stesse parole scritte da una giovanissima Grazia Deledda in una lettera indirizzata al ragazzo di cui era innamorata.
La selezione di testi spazierà da frammenti della raccolta epistolare con brani tratti dalle Novelle, a romanzi come Elias Portolu, fino all’autobiografico Cosima e al capolavoro Canne al vento, premiato nel 1926 con il Premio Nobel per la Letteratura.
Il percorso toccherà anche alcune pagine meno note, tratte da Cenere, La madre e da racconti come La danza della collana.
A dare voce ai testi sarà l’attrice e doppiatrice Michela Atzeni, accompagnata dalle musiche dal vivo di Salvatore Maltana al contrabbasso e Marcello Zapareddu alla chitarra.










