In attesa della 47ª edizione del Festival Internazionale Jazz in Sardegna – European Jazz Expo, in programma dal 20 al 22 novembre al Teatro Massimo di Cagliari, domenica 1° novembre, alle 21.30, arriva una straordinaria anteprima con Kurt Elling e gli Yellowjackets, protagonisti di un progetto interamente dedicato al repertorio dei Weather Report. Sul palco: Kurt Elling: voce, Russell Ferrante: tastiere/piano, Bob Mintzer: sax tenore/soprano/EWI, Dane Alderson: basso elettrico, Marcus Finnie: batteria/percussioni. Non un semplice tributo, ma una rilettura originale che restituisce una nuova dimensione vocale a capolavori concepiti per essere strumentali, mettendo in dialogo l’imprevedibile libertà del jazz con la forza espressiva della voce.
Considerato tra i più importanti cantanti jazz della scena internazionale, Kurt Elling ha conquistato il pubblico di tutto il mondo grazie a uno stile inconfondibile, capace di coniugare virtuosismo, ricerca intellettuale e profondità poetica. Originario di Chicago, è un interprete d’eccezione del vocalese, la tecnica che consiste nel comporre testi sulle linee melodiche degli assoli strumentali improvvisati. La sua calda voce baritonale, caratterizzata da un’estensione di quattro ottave, si muove con straordinaria agilità tra improvvisazione e narrazione, trasformando ogni esibizione in un’esperienza musicale e letteraria. Nelle sue performance trovano spazio anche le parole di poeti come Rainer Maria Rilke e Pablo Neruda. Due Grammy Awards e oltre vent’anni di riconoscimenti nelle classifiche dei critici della prestigiosa rivista DownBeat testimoniano una carriera ai vertici del jazz contemporaneo.
Al suo fianco, gli Yellowjackets, formazione tra le più longeve e influenti del jazz fusion internazionale. Forti di due Grammy Awards e di oltre diciassette nomination, i musicisti hanno attraversato più di quattro decenni di storia musicale, rinnovando costantemente il proprio linguaggio senza rinunciare a un’identità sonora in cui jazz, R&B e raffinate architetture compositive si fondono in un equilibrio originale. La vocazione alla sperimentazione e la capacità di reinventarsi hanno consolidato il ruolo della band come punto di riferimento della scena mondiale. L’incontro con Elling apre così nuove prospettive sul repertorio dei Weather Report, trasformando le trame strumentali in materia viva per un dialogo inedito tra voce e strumenti.
Ad aprire la serata, alle 21, saranno i Tangram Project, trio jazz indipendente che ha ricevuto una menzione speciale al Premio Isio Saba 2025, riconoscimento dedicato all’innovazione nel jazz. Sul palcoEmanuele Fanì
Luca Di Muzioal pianoforte e alle tastiere, Emanuele Fanì al contrabbasso e Luca Di Muzio alla batteria. La formazione si distingue per un linguaggio audace e in continua evoluzione, capace di intrecciare le radici del jazz tradizionale con suggestioni contemporanee. Dalle tensioni ritmiche dell’hard bop alle atmosfere nordeuropee, passando per le influenze sudamericane e mediorientali, la musica dei Tangram Project si sviluppa in uno spazio creativo in cui composizione e improvvisazione si alimentano reciprocamente. Ogni brano diventa così una narrazione sonora dinamica, aperta alla sperimentazione e alla ricerca di nuove possibilità espressive.
L’anteprima del 1° novembre si annuncia dunque come un appuntamento di grande rilievo per gli appassionati, con due proposte artistiche accomunate dalla stessa tensione verso l’innovazione: a fare da prologo al concerto con un breve slot d’apertura sarà l’energia creativa di una nuova formazione che guarda al futuro, prima di lasciare il palco alla rilettura di un repertorio storico guidata dalla voce di uno dei più apprezzati interpreti del jazz contemporaneo insieme a una band leggendaria.











