Prosegue a Cagliari la navigazione nelle periferie cittadine di “Mare di danza”. Approdi per la pace”, la rassegna di arti performative organizzata dall’associazione Carovana SMI (in associazione con Tersicorea e FuoriMargine) nell’ambito del programma Cagliari dal Vivo 2026.
Sabato 17 e domenica 18 ottobre il festival approda nel borgo di Giorgino con un fitto cartellone che unisce ambiente, partecipazione comunitaria, danza site-specific e momenti di forte impatto simbolico per la pace.
La giornata di sabato, organizzata da Riverrun ETS, è pensata per le famiglie con bambini tra gli 8 e i 12 anni, e prende il via alle 10.00 nel salone parrocchiale con “Il mare, la plastica e noi”, incontro con il biologo marino Davide Moccia. Sarà l’occasione per avvicinare grandi e piccoli al mondo del mare con curiosità e consapevolezza. Alle 11.00 segue “Nonturismo Giorgino, Luna il pesce mangiaplastica”, performance immersiva per la regia di Lorenzo Mori. Protagonista di questo momento è Luna-Pesce mangiaplastica, ormai parte del paesaggio di Giorgino, che accoglierà simbolicamente i rifiuti recuperati dal mare: dopo averne ingerito una quantità spropositata si scoprirà incinta e prossima al parto. Nascerà così un nuovo Pesce Mangiaplastica, simbolo di rinascita, responsabilità e speranza che sarà affidato a una rappresentanza della comunità di Sant’Elia. Alle 11,45 la mattina si conclude con una raccolta di rifiuti lungo la spiaggia. Accompagnata dal team di Riverrun e dai volontari e dalle volontarie di Legambiente Sardegna ogni famiglia, a cui saranno consegnati guanti e sacchetti per la raccolta, sarà guidata passo dopo passo a conoscere la differenza tra i vari tipi di rifiuti e il loro impatto sull’ambiente marino.
Chiusura alle 17.00 in piazza Nostra Signora di Fatima con Tracce- In cammino, performance firmata Theatre en vol che indaga l’esigenza di prendere coscienza e riflettere sul cambiamento climatico.
Nell’ambito della festa patronale di Giorgino, dedicata alla Madonna di Fatima, le comunità del Villaggio dei pescatori di Giorgino e del quartiere Sant’Elia si riuniscono nel ricordo dei morti in mare. Con “Approdi per la pace”, partendo da Su Siccu e da Giorgino, barche a vela, canoe e natanti giungeranno di fronte alla spiaggia di Giorgino per incontrare la processione a terra, con itinerari e approdi di pace scanditi da canti, memorie e visioni poetiche. Da un’idea di Carovana SMI. Alle 13.00 seguirà “A tavola con il mondo”, un pranzo collaborativo organizzato per favorire l’incontro tra le comunità con la partecipazione del Comitato Villaggio Pescatori e La Casa nell’albero.
La giornata prosegue alle 16 nell’area verde dietro il campo sportivo con “Ode ai popoli del mare”, un itinerario performativo di Luca Marcia con la danzatrice Sara Azzu, per una drammaturgia firmata Ornella D’Agostino
Alle 17,30 nella spiaggia di Giorgino sarà invece la volta di “ìride” di Marta Bellu, una performance site-specific nata dall’osservazione della spiaggia di Giorgino, con una rielaborazione in danza e musica accompagnata dal musicista Glauco Salvo.
La giornata si chiude alle 20.00 al Favelas Stadium dove sarà proposto “La serva padrona” di G.B. Pergolesi, eseguita dall’Orchestra Sardegna Sinfonica diretta dal M° Raimondo Mameli.
Le attività della domenica sono organizzate con il patrocinio dell’Autorità di sistema portuale del mare di Sardegna.











