La Giunta Regionale, su proposta dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, ha deliberato l’approvazione delle Linee guida per la concessione, l’erogazione e la restituzione delle anticipazioni legate al “Fondo regionale per l’edilizia scolastica”, per un totale di 15 milioni 350mila euro.
Il provvedimento, che attua le disposizioni della recente legge regionale n. 20 del 21 settembre 2026 (articolo 8, commi 76 e 77), nasce con l’obiettivo strategico di dare continuità ai cantieri, superando i ritardi cronici che spesso colpiscono la riqualificazione degli edifici scolastici nell’isola.
Dalle attività di monitoraggio è infatti emerso che i rallentamenti non derivano da una carenza di risorse, bensì da un disallineamento temporale tra le effettive esigenze di cassa per il pagamento dei lavori e l’erogazione concreta dei fondi (statali, PNRR o del Gestore dei Servizi Energetici – GSE S.p.A.). Questo scarto temporale, aggravato dai rincari dei materiali e dalle complesse procedure di revisione dei prezzi, ha finora esposto i Comuni e le Province al rischio di sospensione dei lavori, contenziosi con le imprese e, nei casi più critici, al definanziamento delle tessere del PNRR.
Per fronteggiare queste criticità, il nuovo pacchetto di linee guida disciplina l’accesso ai finanziamenti del Fondo regionale attraverso quattro pilastri di intervento:
- Tutela delle milestone europee: Concessione di anticipazioni temporanee per garantire la continuità dei lotti funzionali nei casi in cui gli enti locali non abbiano potuto rispettare le scadenze del PNRR per impossibilità tecnica, in attesa dei rifinanziamenti statali.
- Compensazione dei ritardi statali: Anticipazioni nei casi in carenza di liquidità temporanea dovuta a erogazioni differite da parte dello Stato rispetto all’avanzamento effettivo dei lavori.
- Incentivi GSE S.p.A.: Supporto finanziario a valere sui contributi già riconosciuti o simulati dal Gestore dei Servizi Energetici.
- Sostegno al Programma Iscol@: Anticipazioni dirette agli enti locali, ai soggetti attuatori e alle stazioni appaltanti impegnati nei cantieri del piano straordinario regionale “Iscol@”, per coprire i maggiori oneri derivanti dall’applicazione delle norme statali sulla revisione dei prezzi e la compensazione dei contratti pubblici.
«L’edilizia scolastica – ha affermato l’assessora della Pubblica Istruzione Ilaria Portas – si conferma una priorità assoluta per la Regione Sardegna. Attraverso questo strumento di flessibilità finanziaria, l’Amministrazione desidera supportare concretamente gli enti locali, tutelare il tessuto imprenditoriale coinvolto e assicurare alle comunità locali, agli studenti e al personale scolastico scuole sicure, accoglienti, sostenibili e di qualità.»










