Terminologia scorrette, discriminatorie e non rispondenti alle attuali conoscenze scientifiche e rappresentazioni che oscillano tra il pietismo e il sensazionalismo. Quando ci si occupa di persone con disabilità sono ancora molto presenti nella stampa italiana questi schemi narrativi come emerge dalle analisi degli osservatori più attenti. E in particolare, quando essere donna o essere donna con disabilità sono fattori che alimentano e rafforzano discriminazioni e pregiudizi. Sono alcuni dei temi sviluppati nel libro a cura di Giulia Giornaliste Sardegna “Donne, disabilità e media”. Il 20 ottobre nel foyer del Teatro Massimo alle 18.30 l’importanza del ruolo delle parole nella comunicazione sulla disabilità sarà al centro dell’incontro “Donne, disabilità e media. Parole vs barriere”. Un momento di confronto fondamentale anche per la città di Cagliari, nuova tappa della serie di incontri promossi da Giulia Giornaliste Sardegna, in occasione della presentazione del libro che, pubblicato quest’anno a marzo, ha visto già numerosi appuntamenti tra incontri pubblici, confronti tra esperti ed esperte, approfondimenti e dibattiti deontologici su questi temi in giro per l’isola e non solo. Martedì parteciperanno Susi Ronchi, coordinatrice GiULia Giornaliste Sardegna; Daniela Dirceo, Giulia Giornaliste; Francesca Ervas, filosofa del linguaggio UniCa; Donatella Petretto, psicologa clinica UniCa. Modera l’incontro Francesca Siriu, Giulia Giornaliste. L’ingresso è libero.
«Parole senza barriere, senza steccati, senza pregiudizi, sono i presupposti di un dialogo che deve andare oltre le categorizzazioni ancora presenti nella nostra stampa: prima la persona, poi la disabilità, ma solo se questa è un elemento di continenza con la notizia – afferma Susi Ronchi, coordinatrice di Giulia Giornaliste Sardegna – ecco perché è indispensabile parlarne con le persone che vivono quotidianamente la disabilità, e che spesso non si riconoscono nelle parole e nelle espressioni riportate nei media.»
L’incontro al Teatro Massimo di Cagliari è organizzato da Giulia Giornaliste Sardegna in collaborazione con “Leggerezza – produzione della Lettura” – VIII edizione; Circuito Multimediale dello Spettacolo Sardegna; Ce.D.A.C. (Centro Diffusione Attività Culturali); Libreria Edumondo e ANMIC.











