La Sardegna come grande laboratorio diffuso di buone pratiche di didattica ambientale e divulgazione scientifica: dalle escursioni naturalistiche ai BioBlitz, dai laboratori di stampa botanica e tintura della lana alle attività di tutela della biodiversità, fino agli incontri dedicati al paesaggio e ai cambiamenti climatici.
Con la conclusione degli appuntamenti nei territori, si avvia al termine la quinta edizione di CEAS Aperti, la manifestazione finanziata dalla Regione Sardegna con uno stanziamento di 200 mila euro, volta a valorizzare il ruolo dei Centri di Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità (CEAS) della rete INFEAS come punti di riferimento per la diffusione della cultura ambientale e dello sviluppo sostenibile.
Giovedì 22 e venerdì 23 ottobre è in programma a Cagliari, al Parco naturale regionale Molentargius-Saline l’evento conclusivo interamente dedicato alla formazione degli operatori del CEAS e al confronto tra esperienze maturate nel corso dell’attività quotidiana di divulgazione scientifica ed educazione ambientale. (In allegato il programma dell’evento)
Per l’edizione 2026 di CEAS Aperti, con il Parco naturale regionale Molentargius-Saline e il CEAS Molentargius nel ruolo di enti capofila, è stato individuato come tema «INTERAZIONI – Trame di paesaggi, biodiversità e funzioni», per mettere in luce i legami tra natura, paesaggio e comunità.
Due le fasi: una dedicata agli eventi diffusi nei territori, l’altra alla formazione degli operatori e allo scambio di esperienze.
Con la conclusione delle iniziative diffuse nei territori, è possibile tracciare un primo bilancio della manifestazione. Dal 24 settembre al 15 ottobre, cinquanta CEAS hanno animato i territori con 94 iniziative distribuite in 40 località della Sardegna: 40 appuntamenti rivolti alle scuole e 54 destinati alla cittadinanza. Un programma articolato che ha tradotto il tema «INTERAZIONI – Trame di paesaggi, biodiversità e funzioni» in occasioni di conoscenza, scoperta e partecipazione.
I dati finora raccolti registrano 3.661 partecipanti, tra studenti, famiglie e cittadini. Il totale è ancora provvisorio ed è destinato a crescere con l’acquisizione dei dati ancora mancanti e di quelli finali.
L’evento residenziale (il 22 e il 23 ottobre) si svolgerà in diverse strutture del Parco naturale regionale Molentargius-Saline, tra l’Edificio Sali Scelti e il Teatro delle Saline.









