Raggiunta un’intesa determinante per la tutela occupazionale degli ex dipendenti della SICES S.p.A. di Porto Torres. Questa mattina, nella sede sassarese dell’Assessorato del Lavoro in via Roma n. 46 a Sassari, è stato siglato il verbale di accordo che assicura la prosecuzione dei percorsi di politica attiva del lavoro fino al 31 dicembre 2028 a favore dei 9 lavoratori interessati.
All’incontro hanno preso parte l’assessora regionale del Lavoro, Desirè Manca, il Direttore generale di ASPAL, Luca Mereu, il sindaco della Città metropolitana di Sassari, Giuseppe Mascia, e le rappresentanze sindacali provinciali di CGIL e UIL.
L’intervento, attualmente attuato dalla Città Metropolitana di Sassari per il tramite della Multiss S.p.A. e avviato nel luglio 2024, era in scadenza al prossimo 31 ottobre 2026. Grazie all’intesa odierna e allo stanziamento delle risorse necessarie nel bilancio regionale, la misura proseguirà senza interruzioni, offrendo una prospettiva occupazionale nelle more dell’individuazione di ulteriori percorsi di politica attiva e accompagnamento occupazionale.
«Abbiamo siglato un verbale di accordo fondamentale per proseguire questo percorso di politica attiva. Innanzitutto – dichiara l’assessora del Lavoro Desirè Manca – abbiamo garantito l’impegno della Regione affinché possa proseguire l’intervento, confermando che ancora una volta la Regione c’è e ha trovato le risorse finanziarie per dare continuità a questo progetto. È un segnale forte di attenzione verso lavoratori che da anni attendono risposte concrete per il proprio futuro.»
«La trasformazione che il nostro territorio registra da tanti anni dal punto di vista economico, produttivo e occupazionale ci sollecita a mantenere alto l’impegno nei confronti dei lavoratori di qualsiasi ambito – dice il sindaco della Città Metropolitana di Sassari, Giuseppe Mascia – ringraziamo la Regione Sardegna per aver confermato l’impegno a favore di chi continua a prestare il proprio servizio per la collettività attraverso la Multiss.»
In base ai termini dell’accordo, la Direzione Generale del Lavoro curerà il trasferimento ad ASPAL dei fondi necessari, mentre la Città Metropolitana di Sassari predisporrà il progetto attuativo, di cui ASPAL curerà l’approvazione e i relativi atti amministrativi.










