Le antiche selve castanili del Gennargentu diventano luoghi di incontro e partecipazione, dove contrastare l’isolamento e la sedentarietà, promuovere il benessere psicofisico e rafforzare i legami all’interno delle comunità montane. Sono questi gli obiettivi del progetto “Affustigare per il sociale – I sentieri del Castagno come strumento di inclusione e benessere”, promosso dall’Associazione per le Biodiversità di Belvì e presentato alla Fondazione di Sardegna.
Al centro dell’iniziativa, in programma dal 1° al 29 novembre con quattro appuntamenti dedicati alle attività motorie, alle tradizioni popolari e alla valorizzazione delle produzioni locali, c’è una visione del territorio che va oltre la sua dimensione turistica. I percorsi, i castagneti e gli spazi pubblici diventano luoghi accessibili in cui ritrovarsi, condividere esperienze e costruire relazioni, con particolare attenzione alle persone anziane, a chi vive condizioni di fragilità e ai giovani esposti al rischio di marginalità. Trekking, camminata sportiva, yoga e ginnastica dolce sono le attività attraverso le quali il progetto intende promuovere uno stile di vita attivo, favorendo occasioni di incontro e partecipazione aperte a persone di età e percorsi diversi.
«La castagna, i vini del Mandrolisai, i giochi popolari e i saperi artigianali sono strumenti di relazione e di trasmissione culturale – spiega Sebastiano Casula, presidente dell’Associazione per le Biodiversità di Belvì – e con Affustigare per il Sociale vogliamo rafforzare il loro valore, promuovendo la partecipazione delle persone più fragili, consolidando i legami tra le comunità del territorio e contrastando la sedentarietà e l’isolamento. Nella nostra visione, un sentiero non è soltanto un percorso da attraversare, ma può diventare una strada verso la salute, l’inclusione e nuove relazioni umane.»
Il programma prenderà il via il 1° novembre con “Yoga tra i castagneti”, una seduta aperta a tutti nella cornice naturale delle selve, seguita da una degustazione di castagne e vini del Mandrolisai e da musica dal vivo.
Il secondo appuntamento, in programma il 14 novembre, sarà dedicato alla ginnastica dolce e alla socialità, con esercizi pensati anche per chi non pratica abitualmente attività sportiva e per le persone anziane. Al termine, spazio ai sapori del territorio, con castagne, vino e prodotti locali, accompagnati dalla musica.
Il 22 novembre l’iniziativa si sposterà in piazza per una giornata dedicata ai giochi tradizionali, pensata per favorire il dialogo tra generazioni. Gli anziani potranno trasmettere ai più giovani le regole, i gesti e i ricordi dei giochi di un tempo, trasformando la memoria condivisa in un’occasione di incontro. Anche in questo caso, la giornata sarà accompagnata da dolci locali, castagne, vino e animazione musicale. L’ultimo appuntamento, previsto per il 29 novembre, sarà dedicato alla vinificazione e alla distillazione, con un percorso urbano del gusto che coinvolgerà diverse cantine. L’itinerario potrà essere affrontato a piedi oppure in e-bike e offrirà ai partecipanti l’opportunità di conoscere da vicino le lavorazioni tradizionali, incontrare i produttori e riscoprire il patrimonio di conoscenze legato alla cultura enogastronomica del territorio.






