Con la sua Blue Zone e il segreto della longevità, legato a uno stile di vita fatto di tradizioni, alimentazione e forti legami con il territorio e la comunità, la Sardegna conquista il World Travel Market (WTM) di Londra, uno dei principali appuntamenti del panorama turistico internazionale. Tre giornate di incontri e relazioni che hanno permesso alla delegazione regionale di rafforzare il dialogo con il mercato britannico e internazionale, presentando un’Isola sempre più orientata a un turismo sostenibile, responsabile e capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno.
Accanto alle destinazioni costiere, hanno suscitato particolare interesse l’entroterra, i borghi, il patrimonio archeologico nuragico, le Blue Zone, i cammini, le tradizioni e l’enogastronomia: un’offerta ancora in parte poco conosciuta dal pubblico internazionale.
«La crescita registrata negli ultimi anni è il risultato di una strategia che ha puntato sull’internazionalizzazione e sulla diversificazione dei mercati e dei prodotti turistici», sottolinea Franco Cuccureddu, assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio.
«Puntare sul mercato internazionale si è rivelato strategico: tra il 2023 e il 2025 abbiamo registrato un incremento del 40% delle presenze nei mesi di spalla e del 32% nei cinque mesi invernali. Abbiamo inoltre raddoppiato in due anni le presenze dagli Stati Uniti, passate da circa 200mila a 400 ila» Risultati che confermano le potenzialità dell’Isola anche al di fuori della stagione balneare.
Tra gli appuntamenti più significativi, il confronto con i rappresentanti del turismo di Sharjah e i vertici di Air Arabia, compagnia emiratina che opera collegamenti con Roma e Bergamo. Al centro del dialogo le possibili prospettive di nuove connessioni con la Sardegna e le opportunità di collaborazione promozionale, anche in relazione ai grandi eventi sportivi internazionali, tra cui la Formula 1 del mare. Previsto un ulteriore momento di confronto a dicembre.
Importante anche il confronto con i vertici di ENIT e con i rappresentanti del Ministero del Turismo, finalizzato a consolidare il piano d’azione condiviso e a fare il punto sulla programmazione e sulle future strategie di promozione turistica, sia a livello nazionale sia internazionale. Sul fronte della mobilità, l’incontro con il presidente e l’amministratore delegato di Trenitalia, ha permesso di approfondire le opportunità di una maggiore integrazione della Sardegna nei sistemi di trasporto, nell’ottica di migliorare di migliorare i collegamenti e l’accessibilità dell’Isola.
Blue Zone, borghi e archeologia conquistano l’attenzione internazionale
Particolarmente significativo l’interesse manifestato da travel blogger, content creator, giornalisti e professionisti della comunicazione turistica. Le Blue Zone, i borghi dell’entroterra e soprattutto il patrimonio della civiltà nuragica hanno suscitato curiosità e sorpresa anche tra interlocutori che conoscevano la Sardegna principalmente come destinazione balneare. Un riscontro importante, che apre nuove possibilità per ampliare il racconto internazionale dell’Isola attraverso esperienze, itinerari e contenuti capaci di valorizzarne l’identità, la cultura e le peculiarità territoriali.










