Una giornata dedicata alla tutela del nostro mare, alla sostenibilità e all’economia circolare. Il prossimo 14 novembre 2026, presso la Banchina Pescherecci di Porto Torres, prenderà il progetto Vox Maris, un’importante iniziativa di raccolta e riciclo delle reti da pesca a fine vita, promossa dalla BioDesign Foundation, con il patrocinio della Regione Sardegna e dell’UNESCO Ocean Decade. L’appuntamento è sostenuto con forza dall’Amministrazione comunale attraverso l’impegno congiunto dell’assessore della Pesca, Claudio Piras e dell’Assessora all’Ambiente, Gavina Muzzetto.
Durante la giornata del 14 novembre, a partire dalle 9.00, nella banchina verranno posizionati appositi contenitori (big bag) dove i pescatori e gli operatori locali potranno conferire le proprie reti esauste. La vera innovazione di questo modello consiste nell’adozione del sensore TrinamiX, uno strumento all’avanguardia che permetterà di identificare sul campo, in tempo reale, l’esatta tipologia di plastica di cui è composta ogni singola rete, agevolando il processo di riciclo.
L’iniziativa mira a contrastare un fenomeno drammatico per l’ecosistema marino: la cosiddetta “pesca fantasma” (ghost fishing). Se abbandonate o disperse in mare, infatti, le reti continuano a pescare da sole per anni, catturando e uccidendo pesci, mammiferi e uccelli marini, distruggendo la biodiversità senza generare alcun beneficio. Inoltre, con il passare del tempo, queste reti sommerse si disgregano in pezzi piccolissimi, trasformandosi in pericolose microplastiche che entrano direttamente nella catena alimentare, compromettendo gravemente anche la salute umana.










