«Le organizzazioni sindacali – aggiunge Laura Caddeo – chiedono da tempo alla Giunta regionale una maggiore concertazione. Quello agricolo è un settore fondamentale per l’economia isolana, la sfida è quella di mantenere il passo con i comparti delle altre regioni italiane ed europee sul piano della competitività, della sostenibilità anche economica e della capacità di fare fronte ai cambiamenti climatici in corso. L’ultima convocazione del “tavolo verde” è del maggio 2018. Come sottolineato anche nel corso delle ultime manifestazioni sotto il Consiglio regionale, il tavolo è l’unico strumento che la politica regionale e le rappresentanze del mondo agricolo hanno per attivare un confronto costruttivo sulle politiche agricole comunitarie, indispensabile e urgente anche perché entro il 30 dicembre il governo nazionale dovrà presentare il piano strategico per il settore: le proposte della Regione Sardegna dovranno trovare spazio in quel documento.»
«Ad oggi – concludono i Progressisti – non si conoscono i progetti a valere sul Pnrr che la Giunta regionale ha presentato e se questi siano stati concertati con le associazioni di categoria. Crediamo sia fondamentale la convocazione urgente del tavolo verde e dei relativi tavoli specifici, per discutere gli argomenti fulcro del comparto agricolo: tra gli altri, la zootecnia e in particolare l’osservatorio ovicaprino, l’emergenza lingua blu e l’attivazione strutturata di un piano vaccinale, la frutticoltura e l’orticoltura. Per la ripartenza del settore servono azioni condivise.»


















