60mila euro a Ballao (capofila), Goni e Armungia, per il Parco naturale regionale del Flumendosa; 40mila euro al comune di Arbus per i monumenti naturali Monte Arcuentu e Casa del Poeta; 40mila euro al comune di Arzachena, per il percorso naturalistico Rio San Giovanni, mulino, area umida di Saloni:; 20mila euro al comune di Guspin, per il monumento naturale Sa Rocca Incuaddigada; 20mila euro ai comuni di Seulo (capofila) e Gadoni, per il monumento naturale Sa Stiddiosa; 20mila euro al comune di Esterzili, per il monumento naturale Santa Vittoria.
Sono questi i Comuni finanziati dalla regione Sardegna che ha stanziato 200mila euro per l’istituzione e alla gestione di parchi, riserve e monumenti naturali.
«L’importanza dell’enorme patrimonio naturale della Sardegna, caratterizzato da aree di notevole rilevanza naturalistica e ambientale, è confermata dall’impegno della Regione nel garantirne la conservazione, il recupero e la promozione, anche attraverso l’istituzione di aree naturali protette o di monumenti naturali. Perciò, il primo obiettivo della Strategia regionale per lo Sviluppo sostenibile è quello di conservare la biodiversità, ripristinare e valorizzare i servizi ecosistemici – ha sottolineato l’assessore regionale dell’Ambiente, Gianni Lampis -. Sono, quindi, fondamentali le azioni di animazione che coinvolgano la popolazione e i portatori di interesse presenti nei territori che intendono proporre l’istituzione di un’area protetta o di un monumento naturale, potendo così arrivare a decisioni condivise coi cittadini. Oltre alle specifiche azioni di animazione nel territorio, la Regione finanzia anche la predisposizione di studi e ricerche propedeutiche.»
Antonio Caria



















