Sono oltre 90 le tonnellate di rifiuti rimossi dall’area di Santa Gilla, a Cagliari, grazie all’operazione di bonifica voluta dall’AdSP del Mare di Sardegna in coordinamento con l’assessorato dell’Ecologia Urbana, Ambiente e Verde pubblico del comune di Cagliari.
«Con questo intervento poniamo fine ad una situazione di degrado a danno di un’area contigua ad una zona di particolare pregio ambientale e di rilevanza regionale – spiega Domenico Bagalà, presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna -. In sinergia con l’assessorato dell’Ambiente del comune di Cagliari puntiamo, non solo alla bonifica e alla sorveglianza, ma a una valorizzazione definitiva del sito. Rendere il compendio attrezzato e fruibile alla collettività è la chiave per prevenire nuove forme di degrado ed evitare il dispendio di risorse pubbliche per interventi di risanamento come quello attualmente in atto.»
Tra gli interventi è prevista l’installazione di un apposito cancello sull’accesso stradale da via San Simone.
«Grazie alla sinergia con l’Autorità portuale, siamo veramente felici che sia stato dato avvio alla pulizia e alla riqualificazione di un’area molto vicina a un sito ambientale di importanza comunitaria e fortemente tutelato, quale la Laguna di Santa Gilla – aggiunge Luisa Giua Marassi, assessora dell’Ecologia urbana, Ambiente e Verde pubblico del comune di Cagliari -. Dopo svariati atti, conferenze di servizi e procedure, siamo riusciti finalmente a compiere l’importante opera di pulizia e di sorveglianza del sito. Anche questa azione è frutto del principio di cooperazione ambientale sul quale fin dal primo giorno di amministrazione abbiamo deciso di investire la maggior parte delle nostre risorse.»
Antonio Caria










