“Luoghi protetti, visioni aperte” è il titolo del primo Forum regionale delle aree protette della Sardegna in programma il 29 e 30 maggio a Torpè. L’appuntamento, ideato dall’assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente e ospitato dal Parco di Tepilora, sarà l’occasione per confrontarsi e condividere le buone pratiche di gestione delle più importanti realtà ambientali dell’Isola. La due giorni di lavori coinvolgerà le rappresentanze del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (Mase), le strutture regionali (dall’Assessorato della Difesa dell’Ambiente all’Agenzia Forestas e al Corpo forestale e Vigilanza ambientale), le delegazioni dei parchi nazionali sardi e di altre realtà della penisola, di quelli regionali e di tutte le aree marine protette della Sardegna, dei sindaci dei Comuni interessati, degli amministratori straordinari delle Province e delle associazioni ambientaliste.
«Le aree protette non sono confini da difendere, ma luoghi vivi dove natura e persone si incontrano per costruire benessere e futuro. Sono spazi di innovazione e collaborazione, in cui la Sardegna sperimenta nuovi equilibri tra tutela e sviluppo – ha dichiarato l’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, anticipando i lavori del Forum -. Questo Forum apre un percorso di riforma condivisa per il sistema regionale delle aree protette. Puntiamo a una governance più efficace e a una tutela che valorizzi il territorio, favorisca sviluppo e rafforzi l’identità. Natura, mare e sviluppo sostenibile devono dialogare. Scommettere sul capitale naturale è una scelta concreta per il futuro e il benessere delle comunità – ha sottolineato ancora l’assessora Rosanna Laconi -. È il punto di partenza per un nuovo corso delle politiche regionali sulle aree protette. Ci aspettiamo contributi concreti e qualificati, in grado di guidarci nella definizione di una strategia coerente con le priorità europee e nella sua traduzione in azioni legislative capaci di generare valore per i territori.»


















