La Giunta regionale, su proposta della Presidente e d’intesa con l’assessora della Difesa dell’Ambiente, delegata alla Protezione civile, ha deliberato l’estensione dello stato di emergenza già dichiarato con la deliberazione del 22 gennaio 2026 scorso, includendo non solo il prolungamento temporale delle misure straordinarie, ma anche l’ampliamento territoriale ai Comuni della Sardegna settentrionale e occidentale colpiti dagli eventi meteorologici verificatisi tra l’11 e il 16 febbraio 2026.
Il provvedimento si rende necessario alla luce del peggioramento del quadro meteorologico e idrogeologico successivo al ciclone “Harry”, aggravato da ulteriori episodi di maltempo che hanno determinato diffuse condizioni di criticità su scala regionale, con fenomeni di dissesto, erosione e cedimenti che hanno interessato infrastrutture, centri abitati e territori rurali. Particolarmente rilevante è stato l’impatto del ciclone “Oriana”, che ha colpito anche le aree non precedentemente interessate, con raffiche di maestrale superiori ai 180 km/h e precipitazioni persistenti che hanno accentuato la vulnerabilità dei suoli già saturi.










