Erano oltre 3mila gli agricoltori e gli allevatori Coldiretti che hanno preso parte, a Cagliari al sit-in davanti al Consiglio regionale per rilanciare le grandi vertenze che stanno attraversando il mondo agricolo sardo. Insieme al mondo delle campagne della Sardegna anche tantissimi sindaci e amministratori locali.
Al centro della mobilitazione anche il tema dei trasporti e dell’insularità, con le imprese agricole che negli ultimi cinque anni hanno visto crescere i costi logistici fino al 50%, un peso che riduce la competitività delle produzioni sarde sui mercati nazionali ed europei. Tra le altre questioni rilanciate dalla piazza ci sono anche la gestione dell’emergenza fauna selvatica, che sta provocando danni sempre più gravi alle coltivazioni e agli allevamenti, la difesa delle produzioni sarde contro i prodotti esteri spacciati per locali, la revisione del codice doganale europeo e l’applicazione reale del principio di reciprocità negli scambi commerciali, affinché chi esporta in Europa rispetti gli stessi standard ambientali, sanitari e di sicurezza richiesti alle imprese europee.
Antonio Caria
Al centro della mobilitazione anche il tema dei trasporti e dell’insularità, con le imprese agricole che negli ultimi cinque anni hanno visto crescere i costi logistici fino al 50%, un peso che riduce la competitività delle produzioni sarde sui mercati nazionali ed europei. Tra le altre questioni rilanciate dalla piazza ci sono anche la gestione dell’emergenza fauna selvatica, che sta provocando danni sempre più gravi alle coltivazioni e agli allevamenti, la difesa delle produzioni sarde contro i prodotti esteri spacciati per locali, la revisione del codice doganale europeo e l’applicazione reale del principio di reciprocità negli scambi commerciali, affinché chi esporta in Europa rispetti gli stessi standard ambientali, sanitari e di sicurezza richiesti alle imprese europee.
Antonio Caria










