«Ogni Giardino è un luogo di contemplazione che insegna a riconoscere il bene e ricorda che ognuno di noi, nel suo impegno quotidiano, può contribuire ad arginare atti di ingiustizia o crimini contro l’umanità. La piantumazione di un albero rappresenta la generazione di una nuova forma di vita.»
A pronunciare queste parole è stata la sindaca di Arborea, Manuela Pintus, che questa mattina ha presenziato la piantumazione di un giovane ulivo nel giardino del Museo della Bonifica in occasione del giorno della Memoria.
«Lo abbiamo fatto – ha ribadito Manuela Pintus – per ricordare le vittime della Shoah e per rendere omaggio e riconoscenza a tutti quei Giusti che si sono opposti al male e all’odio, il peggiore dei mali, attenuando le sofferenze degli oppressi e salvando numerose vite.»
La prima cittadina ha anche annunciato che «nel corso della riunione di Giunta tenutasi ieri si è deciso, inoltre, di realizzare un documento in formato digitale denominato “Il filo della memoria e del ricordo” da divulgare alla cittadinanza – sempre in modalità virtuale, nel rispetto delle norme anti Covid-19 – in occasione nel Giorno del Ricordo in commemorazione, come avviene da diversi anni, delle vittime a cui è dedicata la giornata del 27 gennaio e quella del 10 febbraio, ricorrenza in memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra».
Antonio Caria


















