Erogare in via straordinaria, immediata ed automatizzata, l’80% degli anticipi Pac agli agricoltori ed allevatori sardi, senza oneri o costi aggiuntivi. È la proposta con cui Cia-Agricoltori Italiani si rivolge al Governo nazionale chiedendo soluzioni rapide e risorse straordinarie per far fronte all’emergenza economica e ambientale che si è creata in Sardegna a seguito dell’immane catastrofe che ha devastato l’isola, con più di 20 mila ettari di territorio incenerito dagli incendi, 1500 sfollati, decine di aziende agricole cancellate dalla furia delle fiamme, con squadre a terra e mezzi aerei impegnati ancora oggi ad arginare il fuoco e a bonificare le aree bruciate. «Chiediamo al Governo di attivarsi subito per far fronte a questo disastro economico e ambientale con l’impiego tempestivo di fondi dedicati al ripristino immediato delle attività aziendali e al ristoro dei danni subiti da intere comunità, affinché il territorio possa ripartire con tutte le attività economiche», dichiara il presidente di Cia nazionale, Dino Scanavino.
«Davanti a questa catastrofe assoluta, con migliaia di ettari di inestimabile patrimonio boschivo e macchia mediterranea andati in fumo, centri abitati accerchiati dalle fiamme e campagne distrutte con capannoni e strutture agricole bruciate e perdite ingenti tra coltivazioni e bestiame, siamo al fianco delle centinaia di agricoltori e allevatori danneggiati dagli incendi. Siamo pronti a garantire loro la necessaria assistenza per far fronte ai danni subiti e per sostenerli nella ricostruzione e ripartenza», afferma Cia Sardegna, che chiede anche alla Regione di intervenire con risorse finanziarie straordinarie a sostegno delle imprese agricole danneggiate dagli incendi.
Cia-Agricoltori Italiani ritiene che, una volta conclusa la conta dei danni, non sia rimandabile avviare una profonda riflessione sulla necessaria messa a punto degli strumenti di prevenzione e intervento sulla piaga degli incendi in Sardegna, perché se è vero che la macchina della Protezione civile ha funzionato evitando alla nostra Isola di piangere altre vittime, è altrettanto vero che potenziare e migliorare le strategie per combattere gli incendi, individuando ed eliminando i punti deboli del sistema, possa solo essere d’aiuto affinché catastrofi come questa che stiamo vivendo in questi giorni, non si ripetano.













