Dilagano, purtroppo, gli incendi in Sardegna e, con essi, vengono fuori le carenze di personale tra coloro che sono preposti a intervenire allo spegnimento delle fiamme.
Sulla questione è voluto intervenire il sindaco di Nughedu San Nicolò, Michele Carboni, che auspica un aumento del personale.
«Abbiamo bisogno degli uomini che dovranno prendere servizio e ne abbiamo bisogno ora non a Natale – queste le sue parole -. E visti i prossimi pensionamenti abbiamo estrema necessità che vengano programmate nuove assunzioni quanto prima. Non fra altri 20 anni, ma ne abbiamo bisogno entro l’anno.»
«Faccio l’amministratore da tanti anni e sono consapevole e a conoscenza delle lungaggini della burocrazia che spesso ritarda quanto la politica mette in campo – prosegue Michele Carboni -. Ma faccio anche parte di quel gruppo di volontari che a titolo assolutamente gratuito, si lanciano ogniqualvolta risuona quella sirena o non appena si alza una colonna di fumo. Proprio come successo ad Ozieri qualche giorno fa. Faccio orgogliosamente parte di quel gruppo che lotta fianco a fianco con il Corpo forestale, con gli operai di Forestas e con le compagnie barracellari che quotidianamente rischiano la vita, nonostante il numero ormai esiguo, e che troppo spesso devono fare i conti con l’età avanzata e con la totale assenza di mezzi adeguati. Quelli che magari dopo ore di lotta per salvare un abitazione o il bestiame presente in un ovile affollano il bar usufruendo della gratitudine di un barista, con gli occhi rosso sangue e la puzza di bruciato che non va via neanche dopo due giorni. E finché si finisce a ridere e scherzare va bene. Ma non sarà sempre così.»
Antonio Caria


















