Tre persone (padre, figlio e un amico) sono stati denunciati con l’accusa di aver aggredito un dipendente dell’hotel Baia di Conte.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti, il cameriere addetto al servizio in piscina avrebbe rifiutato di servire gratuitamente una bevanda a un giovane ospite del gruppo di turisti campani, al quale avrebbe spiegato che non potevano essere servite bevande a chi fosse sprovvisto dell’apposito braccialetto che identificava i clienti con trattamento “all inclusive”. L’episodio, in un primo momento, sembrava essersi chiuso senza ulteriori conseguenze.
Dopo alcune ore, però, il dipendente sarebbe stato raggiunto dal ragazzo, dal padre di quest’ultimo e da un altro componente della comitiva. I tre lo avrebbero accerchiato e colpito con calci e pugni, continuando ad infierire anche quando l’uomo era già caduto a terra. Solo l’intervento di altri lavoratori dell’albergo ha permesso di interrompere la violenta aggressione.
Le indagini condotte dagli agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Alghero hanno permesso di ricostruire la dinamica dei fatti e identificare tutti i responsabili.
Secondo quanto emerso, l’aggressione non sarebbe stata un episodio isolato: durante l’intero soggiorno, la comitiva avrebbe tenuto atteggiamenti intimidatori e arroganti nei confronti del personale, creando un clima di tensione all’interno della struttura.
Antonio Caria









