Il Comitato Zonale Nurra, guidato dalla presidente Tiziana Lai, ha voluto esprimere tutta la sua preoccupazione dopo i recenti episodi di criminalità verificatisi nell’agro di Mamuntanas, presumibilmente connessi ai lavori della nuova linea ferroviaria del cosiddetto “Treno a Idrogeno”.
«Si ritiene doveroso manifestare piena solidarietà nei confronti di coloro che hanno subito atti intimidatori, nonché verso tutti i residenti dell’area, i quali segnalano quotidianamente dubbi e timori circa le modalità di gestione dell’intero processo progettuale e delle attività di cantiere – dichiara Tiziana Lai -. A distanza di un anno dall’avvio delle interlocuzioni con le amministrazioni pubbliche, finalizzate a garantire la condivisione del progetto con la popolazione – e in particolare con i residenti direttamente interessati – non appare accettabile che, a seguito di decisioni imposte dall’alto, alcuni cittadini si trovino esposti a intimidazioni o, ancor più, che si proceda con lavori già appaltati senza una piena conoscenza del progetto esecutivo nei suoi dettagli.»
«È stato opportuno e doveroso richiamare l’attenzione sul tema della sicurezza in relazione ai lavori in corso nel territorio riconducibili al progetto “Treno Idrogeno” – conclude Tiziana Lai -, tuttavia, appare oggi più che mai indispensabile accrescere il livello di trasparenza e di conoscenza del progetto nella sua completezza ed opportunità realizzativa al fine di garantire, senza alcuna esitazione, la tutela del territorio e dei suoi cittadini.»
Antonio Caria









