Il 4 gennaio, durante l’attività di controllo venatorio svolta nelle campagne di Olmedo nella località “Sa Mandracchina”, il personale della stazione forestale di Alghero ha sequestrato un fucile da caccia e il relativo munizionamento nei confronti di un cacciatore che deteneva l’arma illegalmente.
I forestali avevano notato che un cacciatore, alla loro vista, si era repentinamente nascosto dietro alcuni macchioni, per poi riapparire privo dell’arma poco prima detenuta. L’arma è stata subito ritrovata all’interno di un cespuglio. La pattuglia ha controllato i documenti del cacciatore scoprendo che il porto d’arma era scaduto da oltre 3 anni e, di conseguenza, non era stato effettuato il pagamento delle tasse previste.
Il personale forestale di Alghero ha denunciato il bracconiere all’Autorità giudiziaria, che ha convalidato il sequestro dell’arma.
L’operazione rientra nell’ambito di una serie di controlli che il Corpo forestale effettua su tutto il territorio regionale, finalizzati al contrasto dei reati in materia venatoria e di armi.
I forestali avevano notato che un cacciatore, alla loro vista, si era repentinamente nascosto dietro alcuni macchioni, per poi riapparire privo dell’arma poco prima detenuta. L’arma è stata subito ritrovata all’interno di un cespuglio. La pattuglia ha controllato i documenti del cacciatore scoprendo che il porto d’arma era scaduto da oltre 3 anni e, di conseguenza, non era stato effettuato il pagamento delle tasse previste.
Il personale forestale di Alghero ha denunciato il bracconiere all’Autorità giudiziaria, che ha convalidato il sequestro dell’arma.
L’operazione rientra nell’ambito di una serie di controlli che il Corpo forestale effettua su tutto il territorio regionale, finalizzati al contrasto dei reati in materia venatoria e di armi.



















