Un percorso e un tracciato d’arte, quello di Rosetta Murru, che in oltre sessant’anni di attività l’ha portata a definire il suo mondo creativo in una originale intuizione di astratto espressionismo lirico e indagare il mistero e la forza degli elementi naturali, realizzando opere pittoriche con costruttivi armoniosi colori e forme simboliche immerse in spazi di luce.
Comprendere l’arte di Rosetta Murru significa inoltrarsi in una dimensione di emozioni e sentirsi co-interpreti di un linguaggio intimo, prima che visivo.
La determinata attenzione attuale verso l’astratto – in passato ha sviluppato e coltivato infinite e suggestive forme espressive – rivela una pittrice di cuore e d’anima, capace di imprimere alle tele una personale energia interiore ed essenza concettuale.
L’astrattismo svincola dal visibile-reale e porta l’artista a esplorare e disvelare il nascosto di memorie, di vissuto e speranze; un’arte di esternazione e di espressione visiva che accomuna la creatività e l’impronta di resilienza umana.
La natura, rappresentata con tratti di purezza primordiale, narra una storia meditativa e di codici emotivi per speranze di futuro: un messaggio “di ascolto” alle sfide ambientali, alla dimensione ecologica delle riserve vitali bioenergetiche del pianeta e per sensibilizzare sull’importanza della globale crisi climatica.
L’energia e vitalità di Rosetta Murru, veicola in luce e colore per rappresentare esperienze in un gesto artistico di bellezza e in atto creativo, vibrante e intenso, dei moti dell’animo prestati alla manualità.
Una vitalità ed energia che profonde in attività promozionali dell’arte e in frequenti partecipazioni a eventi e mostre dove celebra la vita e omaggia di benessere – come dimostrato da studi sul rapporto che caratterizza neuroscienze e arte astratta – chi osserva le sue opere con senso di esperienza percettiva ed emozionale.
Alla rappresentativa decana artista sarda s’addice il concetto, sostenuto da Paul Klee, che «per l’artista la comunicazione con la natura resta la più essenziale delle condizioni. L’artista è umano; è egli stesso natura; parte della natura all’interno dello spazio naturale».
E proprio sulla natura, la nostra artista, ci invita a riflettere su quanto l’uomo debba operare in tutela responsabile e vitale rispetto dello “spazio naturale”.
Cristoforo Puddu















