«Con grande soddisfazione quest’anno si rinnova questo importante appuntamento a cui questa Amministrazione aderisce per la terza volta. Un evento che contribuisce alla corretta valorizzazione storico-culturale del nostro Paese. I visitatori saranno accompagnati in un viaggio lungo un itinerario che lambisce i principali punti di interesse storici e culturali presenti nel territorio comunale da scoprire e conoscere in modo dettagliato. Tutto questo vedrà il coinvolgimento dei nostri giovani concittadini provenienti dalle scuole elementari e medie nelle vesti di guide turistiche, che offrirà di nuovo l’occasione di vivere un’esperienza formativa unica.»
Questo è il messaggio dell’amministrazione comunale di Pabillonis che ospiterà, la prossima settimana, la manifestazione Monumenti Aperti.
9 i monumenti aperti: il Giardino degli esempi, Casa Cherchi e la Casa Museo. Sono 3 le chiese: la Chiesa della Madonna di Fatima, la Chiesa di San Giovanni Battista e la Chiesa Parrocchiale Beata Vergine della Neve Infine, aperti anche il Monumento delle Pentole “Is Pingiadas”; la fonte romana “Sa Mitza” ed il Centro di aggregazione sociale.
Sono previsti 2 itinerari che portano poco fuori dal centro abitato: il primo che porta al Parco archeologico Pabillonis con il Nuraxi Fenu e la Necropoli “S’ena e su Zimini”, un insediamento con annessa tomba nuragica e il secondo che permetterà la visita al Nuraghe “Santu Sciori”, Ponte “Sa Baronessa” e Chiesa San Lussorio un sito nuragico che domina gran parte del Campidano di mezzo.
Questo è il messaggio dell’amministrazione comunale di Pabillonis che ospiterà, la prossima settimana, la manifestazione Monumenti Aperti.
9 i monumenti aperti: il Giardino degli esempi, Casa Cherchi e la Casa Museo. Sono 3 le chiese: la Chiesa della Madonna di Fatima, la Chiesa di San Giovanni Battista e la Chiesa Parrocchiale Beata Vergine della Neve Infine, aperti anche il Monumento delle Pentole “Is Pingiadas”; la fonte romana “Sa Mitza” ed il Centro di aggregazione sociale.
Sono previsti 2 itinerari che portano poco fuori dal centro abitato: il primo che porta al Parco archeologico Pabillonis con il Nuraxi Fenu e la Necropoli “S’ena e su Zimini”, un insediamento con annessa tomba nuragica e il secondo che permetterà la visita al Nuraghe “Santu Sciori”, Ponte “Sa Baronessa” e Chiesa San Lussorio un sito nuragico che domina gran parte del Campidano di mezzo.
Antonio Caria


















