Sarà inaugurata venerdì 31 0ttobre, alle 15.30, al MuMe di Bessude, la mostra dal titolo “Oltre la vita – I riti funerari e le sepolture nella Sardegna romana”, curata dall’associazione Sardinia Romana e dall’APS Mare Calmo.
«Questa mostra temporanea è nata dall’idea di ricostruire i contesti funerari della necropoli romana situata nell’area archeologica di San Teodoro, nel comune di Bessude – fanno sapere i promotori -. Il nuraghe San Teodoro, dal quale prende nome l’area, si trova vicino a una piccola chiesa omonima ed è noto per una frequentazione che inizia almeno dall’età nuragica. Infatti nelle sue vicinanze è presente un’area funeraria romana. Sebbene sia oggi nota agli archeologi grazie a ricognizioni di superficie e al ritrovamento di alcune stele a specchio, gli scavi archeologici non sono ancora stati intrapresi, lasciando aperte le possibilità di scoperte ben più rilevanti. Basandosi sui confronti con altre necropoli romane in Sardegna e nel Mediterraneo, possiamo ipotizzare quali tipi di tombe potevano essere presenti e quali riti funerari potessero essere praticati in questa necropoli. Durante la realizzazione la mostra è stata arricchita e si è estesa con corredi e tipi tombali presenti in Sardegna durante l’età romana.»
L’ideatore è curatore della mostra è Giovanni Romano, mentre i co-curatori: Federica Flore (Archeologa Aps Mare Calmo), Marco Esposito (Presidente Aps Mare Calmo). I testi sono di Federica Flore (Archeologa APS Mare Calmo)
Antonio Caria










