La Giornata nazionale contro lo spreco alimentare metto a nudo le contraddizioni e le assurdità della nostra società. Secondo i dati della Fao 690 milioni di persone soffrono la fame e ben tre miliardi che non possono permettersi un’alimentazione sana, ma anche con altre grosse criticità della nostra Terra come l’inquinamento ambientale.
Per questo Coldiretti Sardegna, che ha aderito con Campagna Amica ha deciso di promuovere una serie di iniziative che hanno interessati i mercati di Campagna Amica Sardegna di Sassari, Nuoro, Oristano e Quartu Sant’Elena.
Ogni anno il 14% circa dei prodotti alimentari, nel mondo, va perso prima ancora di raggiungere il mercato, secondo la Fao, che ha anche stimato che lo spreco alimentare rappresenta la terza fonte di emissioni di gas clima-alternati al mondo, dopo gli stati Uniti e la Cina. Il cibo prodotto e non consumato utilizza quasi 1,4 miliardi di ettari di terra.
In questa prospettiva, la comunità di Campagna Amica offre un contributo importante attraverso un modello basato sul chilometro zero, sull’orticoltura urbana, sulla tutela della biodiversità, sul consumo responsabile ed etico, inoltre Campagna Amica ha dato vita ad una grande comunità stringendo alleanze con le associazioni benefiche alle quali dona i prodotti non venduti il cibo buono non venduto a fine mercato. Ma ha anche intrapreso una partnership con Too Good To Go, un’azienda nata in Danimarca che ha ideato un’app antispreco alimentare.
Antonio Caria



















