Sarà una Pasqua all’insegna dei rincari in Sardegna. A denunciarlo è Adiconsum Sardegna che registra sensibili aumenti di prezzi e tariffe in tutti i settori legati alla festività.
Per gli alimentari, l’ultimo dato Istat dice che nell’isola i prezzi di cibi e bevande sono aumentati in media del 14% su base annua. Aumenti dei prezzi vengono registrati anche per i prodotti tipici del periodo pasquale: dall’agnello alle uova, passando per carciofi, patate e salumi. Per i dolci aumentano i prezzi delle colombe, con incrementi medi attorno al 30% rispetto allo scorso anno, mentre le Uova di Pasqua salgono del 10/15%. Ma sarà più costoso anche realizzare preparazioni in casa, a causa della crescita dei listini di materie prime come burro, olio di semi, farina, zucchero, ecc.
Non è da meno il settore dei trasporti: volare da Roma a Cagliari per i non residenti (biglietto di sola andata) costa 365 euro se si parte domani 6 aprile, 204 euro se si vola da Milano. Per Olbia, partendo venerdì, servono 153 euro da Milano, 124 euro da Roma. Per arrivare in aereo ad Alghero (volo di sola andata del 7 aprile) occorre mettere in conto una spesa da 164 euro da Milano, 114 euro da Roma.
Per i ristoranti, l’ultimo dato Istat registra in regione rincari il comparto ristorazione del +7,8% su base annua. Da segnalare, infine, la ripresa della corsa dei carburanti, con i listini della benzina che alla pompa sono tornati a salire, aggravando la spesa di chi in Sardegna si sposterà in auto durante le festività.
Antonio Caria



















