«Le elezioni comunali rappresentano un momento fondamentale per la vita democratica delle nostre comunità – dichiara Francesco Spanedda -. Sono l’occasione in cui cittadini e cittadine scelgono direttamente chi guiderà le proprie città e definiscono l’indirizzo delle amministrazioni locali per i prossimi anni.»
Il turno amministrativo 2026 riguarda i Comuni chiamati al rinnovo dei propri organi per scadenza naturale del mandato o per altre cause previste dalla legge. Nel dettaglio, saranno 27 nella Città Metropolitana di Cagliari, 27 nella Città Metropolitana di Sassari, 13 nella provincia di Gallura Nord-Est Sardegna, 20 in quella di Nuoro, 7 in Ogliastra, 38 in quella di Oristano, 11 nel Medio Campidano e 6 nel Sulcis Iglesiente.
«Con l’individuazione delle date si avvia il percorso che porterà al voto con l’obiettivo di garantire il pieno rispetto delle norme e il regolare svolgimento delle consultazioni, assicurando ai territori tutto il supporto istituzionale necessario», aggiunge l’assessore Franecsco Spanedda.
La presidente della Regione, Alessandra Todde, provvederà ora con proprio decreto alla convocazione dei comizi elettorali, che sarà trasmesso ai Prefetti della Sardegna per gli adempimenti di competenza.










