È stata firmata oggi, 13 marzo 2026, la base per un tavolo di governance territoriale, che avrà l’obiettivo di tutelare le risorse idriche del territorio del Nord Sardegna, rilanciare il settore ippico e incentivare la competitività del sistema agroalimentare. Si tratta di un protocollo d’intesa firmato a Chilivani nella sede del Consorzio di Bonifica dal parternariato promotore composto dal Consorzio, la società Prometeo Srl che si occupa della gestione dell’ippodromo, il Consorzio Meditech-Mediterranean Competence Centre 4innovation, la Ektos Srls, società sarda, specializzata nello studio, progettazione, analisi e organizzazione di modelli di sviluppo sostenibile, con le Unioni dei Comuni del Logudoro, dell’Anglona e della Bassa Valle del Coghinas, dell’Alta Gallura, del Meilogu, del Coros, assieme alla Comunità Montana del Monte Acuto, il Dipartimento di Medicina Veterinaria e il Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari.
«Tanti enti perché gli obiettivi devono essere condivisi e univoci – spiega Toni Stangoni, presidente del Consorzio di Bonifica del Nord Sardegna – in una unità di intenti che ci deve portare, partendo dagli ormai inevitabili effetti dei cambiamenti climatici con estesi periodi di siccità a programmare concretamente il futuro del territorio. Futuro che dipende dalle azioni che si metteranno in campo per salvaguardare risorse fondamentali come quella idrica, che garantisce la tenuta economica e sociale.»
Le azioni che verranno messe in campo interesseranno una superficie complessiva di 92.775 ettari: è questa l’estensione del territorio servito dal Consorzio di Bonifica, al quale afferiscono 1749 operatori agricoli distribuiti in tre sub-comprensori; integra attività agro-zootecniche, turistiche e risorse culturali, con una superficie irrigabile pari a 13.629 ettari, e con un distretto operativo articolato nelle sedi di Chilivani, Valledoria e Perfugas.











