Ci sono concerti che camminano sul pentagramma dei ricordi e ci riportano nel bozzolo della tranquillità. I concerti di Natale hanno questo potere discreto e profondo: sono un massaggio per anime disincantate e stanche, una sorta di medicina omeopatica che ci permette di attraversare qualche ora con gli occhi chiusi e il cuore caldo. Se a quella musica si intreccia una storia di donne e di bambini, di forza e di resilienza, allora il concerto smette di essere solo ascolto e diventa un passaggio necessario per costruire qualcosa di piccolo e, insieme, terribilmente grande.
Il 18 dicembre, alle ore 20.00, a Sassari, nel Conservatorio Luigi Canepa, è in programma il “Concerto pe’ Natale”, e sarà un appuntamento diverso da molti altri. Sotto la direzione artistica di Irene Dore saliranno sul palco artisti di caratura internazionale: il tenore Matteo Desole, il soprano Ilina Mitrevska, al pianoforte Kseniia Nikitina, insieme al coro di voci bianche Lolek Vocal Ensemble diretto da Barbara Agnello.
Il concerto, organizzato dal Rotary Club di Sassari Nord, Distretto 2080, e dalle associazioni ARS Aurelia e Intrecci Culturali, nasce anche con uno scopo concreto: una raccolta fondi da destinare in beneficenza. L’idea è quella di provare a regalare un sorriso, anche piccolo, a chi cammina nel deserto delle guerre sparse per il mondo, a chi non ha un pallone per giocare, un panino da mordere, denti per sorridere.
Sul palco ci saranno anche i ragazzi delle scuole medie di San Donato, che hanno scritto lettere per i bambini di Gaza. All’interno del concerto è previsto un reading interpretato da Marta Pedoni e Giampaolo Cassitta, che ha curato i testi. Un intreccio di musica e parole, di voci grandi e voci giovani, per ricordarci che la bellezza, quando incontra la responsabilità, sa ancora farsi gesto.



















