In occasione degli eventi inseriti nel calendario “Natale a Tempio Pausania ‘22”, arriva nella Città di Pietra la 1ª edizione di “Lu Baddhu Cantatu”, rassegna a cura dell’Accademia Tradizioni Popolari, interamente dedicata a questa particolare forma di ballo tradizionale sardo.
Sabato 17 dicembre, una ricca giornata di appuntamenti si snoderà dalla Stazione Ferroviaria fino ad arrivare al Teatro del Carmine, passando per le caratteristiche vie del Centro storico cittadino, in compagnia di alcuni dei più significativi esponenti del “ballo cantato” provenienti da ogni parte dell’Isola. L’idea di dar vita ad una rassegna che abbia come tema centrale l’esecuzione del ballo tradizionale sardo accompagnato dal canto “a tenore”, “a tasgia”, “a chiterra” o dalle launeddas, nasce da un’intuizione dell’Accademia Tradizioni Popolari di Tempio Pausania che, con questa manifestazione, vuole valorizzare il “ballo cantato”, il più primitivo e complesso nella sua esecuzione. La maggior parte dei gruppi folklorici ne possiede uno nel proprio repertorio. Nella sua espressione più ancestrale, per accompagnare le danze, si ritrova l’uso della voce o dell’antichissimo strumento a fiato. Dal punto di vista ritmico e melodico, evidenzia lo stretto legame tra chi esegue la musica, o il canto, e chi balla, in una perfezione che può definirsi assoluta.



















