Un’esplosione di colori, maschere e danze. Un palcoscenico di suoni e tradizioni per tre giorni di divertimento con ventuno postazioni tra carri, parate e gruppi. Il “Carnevale Sennorese” è alle porte, e ritorna più ricco che mai, forte della crescita esponenziale che anno dopo anno lo ha reso uno dei “grandieventi regionali” più apprezzati del territorio. Tanto che si attende l’arrivo di circa undicimila persone nell’arco di tutti gli appuntamenti.
Il sipario si alzerà Giovedì Grasso del 12 febbraio (alle 16.30), con la “Festa in maschera per bambini”, un evento interamente dedicato alle famiglie negli spazi “Ex 501”. Un ambiente sicuro e festoso tra animazione, giochi, musica, gonfiabili e sarà teatro del legame intergenerazionale con la distribuzione di frittelle artigianali e spremute d’arance a chilometro zero, simbolo dell’accoglienza rurale sennorese, un prodotto che merita di essere riportato in auge, assieme al vino, come specialità della Romangia.
La grande sfilata per le vie del centro prenderà il via nel pomeriggio di sabato 14 febbraio (16.30), con l’apertura dei gruppi di maschere tipiche sarde seguiti dalla parata dei bambini, dalla street band e, infine, dai gruppi in maschera e dai tradizionali carri allegorici. La giornata si conclude con una “frittellata”, durante la quale vengono servite le tipiche frittelle preparate sul posto secondo la ricetta tradizionale sarda.
La componente coreografica sarà arricchita dalla SeuinStreet Band, dagli Sbandieratori di Iglesias e dalle spettacolari installazioni di Happy Island, che porteranno in parata Transformers giganti, clown gonfiabili e farfalle sui trampoli. La chiusura sarà affidata alle fiamme artistiche della compagnia Shedan Theater.
Quindi “frittellata” lungo il percorso sulla via Roma, un assaggio delle specialità gastronomiche locali preparate secondo la ricetta tradizionale.
Il 17 febbraio la sfilata conclusiva del Martedì Grasso attraverserà di nuovo le vie del centro, in senso inverso, per salutare definitivamente il Carnevale 2026. Anche quest’anno grande attenzione è riservata al
Piano di sicurezza, coinvolgendo in modo sinergico il geometra Pierfranco Meloni (responsabile safety), la Polizia municipale, i barracelli, i carabinieri, Sardegna emergenza, Ris Sicurezza, Motoclub Scarenati e altre associazioni.















