Sabato 21 marzo, alle 18.00, nel Centro per le Arti di Ittiri, andrà in scena la sedicesima edizione di “Sestos. Studiare, conoscere, tutelare la tradizione vestimentaria della Sardegna”, coordinato dal dottor Gian Mario Demartis.
Si comincerà alle 16.30, con il laboratorio rivolto ai piccoli allievi della scuola di ballo Ittiri Cannedu, intitolato “I gioielli della tradizione”, a cura di Gian Battista Langasco e Antonella Orani.
Alle 18.00, ci sarà il convegno con gli interventi di Giovanna Chesseddu, che illustrerà l’evoluzione dei ricami in seta policroma a Thiesi; Gian Mario Demartis, con una relazione dedicata alle bende in Sardegna; Giuseppe Serra, che presenterà uno studio sull’abito tradizionale femminile di Castelsardo; e Antonietta Denti, che parlerà degli abiti aulici maschili nel Logudoro. L’incontro sarà moderato da Maria Caterina Manca.
Durante il convegno verrà inoltre conferito il premio “Manos de Oro”, riconoscimento dedicato agli artigiani sardi che si sono distinti nel tempo per aver dato lustro e continuità al lavoro legato alla realizzazione e alla valorizzazione degli abiti e dei gioielli della tradizione sarda.
La serata sarà arricchita da un intermezzo musicale del gruppo “Alabantzia”, formato da Marco Bande all’organetto e da Fabio Calzia alla chitarra.
Antonio Caria










