Sulla spiaggia del Poetto, sessanta alunni di prima media dell’Istituto Comprensivo “Maria Lai” di Quartu Sant’Elena, accompagnati dalle loro insegnanti, hanno partecipato al workshop OffshoreWind4Kids (OW4K). L’evento è stato organizzato da Renantis e BlueFloat Energy, con il patrocinio del Comune di Quartu Sant’Elena, guidato dal sindaco Graziano Milia, presente alla manifestazione. Gli organizzatori sono due importanti operatori del settore energetico che, in una partnership paritetica, stanno sviluppando progetti per parchi eolici marini galleggianti al largo della Sardegna.
L’idea progettuale è dell’organizzazione no-profit omonima OffshoreWind4Kids, con sede in Belgio, che ha come obiettivo la diffusione consapevole delle potenzialità dell’ingegneria, delle nuove tecnologie e delle energie rinnovabili, in particolare dell’innovazione rappresentata dall’eolico marino galleggiante, attraverso attività che stimolano la curiosità dei più piccoli.
Per imparare a conoscere l’energia eolica marina e comprenderne l’importanza per un futuro sostenibile, ai bambini sono state proposte diverse attività, durante le quali hanno potuto vedere da vicino il funzionamento di una turbina eolica con strumenti di misurazione integrati. Ma la particolarità dell’iniziativa sta nel fatto che sono stati proprio i giovani alunni i protagonisti della giornata in spiaggia, costruendo con le loro mani un reale e funzionante prototipo di turbina eolica marina.
In un clima di gioco, ma anche di apprendimento, agli alunni è stato anche spiegato con semplicità come si produce energia pulita grazie alla forza del vento e di tecnologie all’avanguardia, il tutto attraverso simulazioni coinvolgenti e divertenti.
Renantis e BlueFloat Energy stanno largamente investendo nell’attività di diffusione della conoscenza dell’eolico marino galleggiante, in relazione alle loro tre proposte progettuali in Sardegna (Nora Energia 1, Nora Energia 2 e Tibula Energia), posizionate sulla costa meridionale e nordorientale dell’Isola. Da qui la scelta di sposare il progetto OffshoreWind4Kids che ha come obiettivo più ampio il coinvolgimento delle fasce d’età più giovani.



















