Mobilità internazionale, intelligenza artificiale e innovazione sociale come strumenti concreti per costruire nuove opportunità nei territori rurali. È questo il filo conduttore di “Restare, tornare, innovare. Giovani, imprese e intelligenza artificiale per il futuro delle aree rurali”, l’evento in programma sabato 31 gennaio a Seulo, nella palestra comunale a partire dalle 9.30, aperto a tutta la comunità e pensato in particolare per i giovani. Un appuntamento che coinvolge l’intero territorio della Barbagia di Seulo e che si inserisce in un percorso più ampio di accompagnamento e formazione rivolto alle nuove generazioni delle aree interne.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire occasioni di confronto e sperimentazione su come competenze, tecnologia e creatività possano diventare leve reali di sviluppo locale. Un messaggio chiaro: partire per formarsi, fare esperienza e poi tornare non è una contraddizione, ma una possibilità concreta per rafforzare i territori e immaginarne il futuro.
L’evento è promosso da Malik E.T.S., impegnata da anni in Sardegna e in ambito europeo nella promozione della mobilità giovanile e dell’innovazione sociale, in collaborazione con istituzioni locali, università e imprese. Le attività si inseriscono nel quadro dei programmi europei Erasmus+, Corpo Europeo di Solidarietà ed Erasmus for Young Entrepreneurs, strumenti che offrono ai giovani occasioni di formazione, scambio e crescita professionale, anche nei contesti rurali e periferici. Il convegno rappresenta il momento conclusivo del progetto “Verso l’Europa: Sportello in spalla in Barbagia di Seulo”, promosso dal comune di Seulo e da Malik E.T.S., in collaborazione con i Comuni di Sadali, Seui, Esterzili e Ussassai e finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna.


















