Sassari si prepara per la sua festa: la Faradda de Li candareri. Il programma è stato presentato ieri.
Tanti gli appuntamenti in agenda: tra questi la sfilata dei Piccoli candelieri, in programma il 5 agosto alle 18.00, con la vestizione in programma alle 10.0p nella Chiesa di Santa Caterina.
Il 9 agosto sarà la volta dei Candelieri medi.
Martedì 12 agosto, alle 20.00 in piazza Santa Caterina c’è la consegna del Candeliere d’oro, che premia il sassarese che da più tempo risiede all’estero, del Candeliere d’argento, assegnato al concittadino che più tempo risiede in un altro Comune d’Italia, e del Candeliere di Bronzo, rispolverato dopo tanti anni per premiare il non sassarese che da più tempo risiede in città. Infine il Candeliere d’oro speciale, un riconoscimento a personalità del mondo della cultura, della scienza, dell’arte, dell’economia, dello sport o del sociale che con il suo impegno ha dato lustro alla città di Sassari.
Il clou sarà giovedì 14 agosto: la mattina il sindaco Giuseppe Mascia accoglierà a Palazzo Ducale l’obriere e i gremianti dei Massai, accompagnati dalla banda musicale. Il corteo si dirigerà a Palazzo di Città dove, nella sala di rappresentanza, si terrà la vestizione della bandiera da parte del Gremio. Subito dopo i Massai la esporranno dal balcone del Palazzo. Una volta conclusa la cerimonia, il sindaco e la giunta faranno visita alle sedi dei Gremi per assistere alla vestizione. In questa occasione avverrà la consegna delle targhe agli obrieri, degli omaggi floreali alle donne dei Gremi e delle medaglie ai portatori.
Alle 18.00, il via alla Faradda: si parte da piazza Castello e si arriva a Santa Maria in Betlem, dove i Gremi e la municipalità sciolgono il voto alla Madonna dell’Assunta, ringraziandola di aver preservato la città dalla peste. Dopo la prima parte del percorso i Candelieri transitano dinanzi a Palazzo di Città e omaggiano il sindaco e l’amministrazione comunale. Rinnovato il tradizionale brindisi “a zent’anni” assieme ai Massai, i componenti dell’amministrazione scendono alle spalle del gonfalone sino a Santa Maria.
Antonio Caria