L’associazione CPTS continua a rafforzare il proprio impegno nella tutela e nella valorizzazione del territorio, affiancando alle tradizionali attività di politica venatoria, ai corsi per coadiutori per il contenimento della fauna selvatica, ai censimenti faunistici e alle iniziative ricreative e convegnistiche anche un’importante attività di carattere educativo.
Nelle scorse settimane, presso l’Istituto Comprensivo “Eleonora d’Arborea”, nei plessi di via Caddeo e via Foscolo di San Gavino Monreale, ha preso avvio un nuovo progetto rivolto al mondo della scuola dal titolo “Il bioregolatore come risorsa dell’habitat naturale e della biodiversità”, pensato per avvicinare i più giovani alla conoscenza della fauna selvatica e alla tutela dell’ambiente.
Il percorso didattico coinvolge gli alunni delle classi quarte della scuola primaria e gli studenti della scuola secondaria di primo grado, con attività che si svolgeranno nel periodo marzo-maggio 2026. Il progetto prevede lezioni tematiche, incontri con tecnici ed esperti del settore, dimostrazioni cinofile, attività pratiche di tracciamento e momenti di approfondimento sulla legislazione ambientale e sulla gestione della fauna selvatica.
L’iniziativa sta suscitando molto entusiasmo e interesse sia da parte dei ragazzi che dei docenti, testimoniando la curiosità e la partecipazione attiva di tutti i coinvolti. L’obiettivo è sensibilizzare gli studenti al rispetto dell’ambiente e alla conoscenza degli equilibri naturali, facendo comprendere il ruolo del bioregolatore nella gestione e nella conservazione della biodiversità.
Al termine del percorso, gli studenti realizzeranno un elaborato finale, il “Manuale del Giovane Bioregolatore e Custode dell’Ambiente”, nel quale raccoglieranno le conoscenze acquisite e le esperienze svolte durante il progetto.
CPTS ringrazia l’Istituto scolastico che ha accolto con attenzione, disponibilità e interesse la proposta educativa, così come ai docenti, professionisti altamente qualificati, che contribuiranno con la loro competenza alla realizzazione del percorso formativo.
Per l’associazione si tratta di un risultato significativo, che testimonia la volontà di promuovere la cultura ambientale e il rispetto del territorio tra le nuove generazioni, rafforzando il dialogo tra mondo della scuola e realtà impegnate nella gestione e tutela della fauna e dell’ambiente.
Portare la conoscenza del territorio nelle scuole significa costruire i custodi dell’ambiente di domani.










