Entra nelle scuole della primaria il progetto “Carreralonga”, voluto dal Comune di Quartu Sant’Elena per dare un supporto pedagogico volto all’assunzione di comportamenti corretti da parte dei giovanissimi quartesi. Alla guida dei veicoli e delle bici, ma anche come pedoni, i ragazzi saranno i protagonisti della viabilità cittadina del futuro, e già oggi possono dare un proprio contributo, in termini di attenzione, per la sicurezza stradale.
«Sono felice di aver coinvolto anche quest’anno tanti piccoli studenti dei nostri istituti comprensivi nel progetto di educazione stradale ‘Carreralonga’ – dichiara l’assessora alla Pubblica Istruzione Cinzia Carta – , un’iniziativa che nasce grazie alla collaborazione tra gli assessorati della Pubblica Istruzione e della Mobilità. Bambini e bambine imparano le regole della strada in modo divertente e coinvolgente: prima con la parte teorica in classe e poi mettendosi nei panni di automobilisti, vigili, ciclisti e pedoni, sperimentando in prima persona quanto sia importante la sicurezza e il rispetto reciproco sulla strada. Riteniamo sia fondamentale lavorare su questi temi sia perché i bambini imparano a muoversi in città, sia perché in questo modo sapranno farlo gli adulti di domani.»
«I corsi di educazione stradale nelle scuole primarie stanno riscuotendo grande successo. L’iniziativa permette a bambine e bambini di apprendere in modo divertente e pratico le regole della sicurezza stradale, grazie anche alle esercitazioni svolte in spazi esterni appositamente allestiti, dove gli alunni possono sperimentare i diversi ruoli degli utenti della strada – aggiunge l’assessora della Mobilità e dei Trasporti Elisabetta Atzori -. Il progetto, finanziato con i proventi delle contravvenzioni come previsto dal Codice della Strada, è apprezzato non solo dagli studenti, ma anche da insegnanti e famiglie, che lo considerano altamente formativo e utile alla crescita civile e alla diffusione di una cultura del rispetto e della sicurezza.»
Antonio Caria



















