«Ennesimo sopralluogo a favore di telecamere e taccuini del cantiere sulla circonvallazione aperto il 20 giugno 2020; un’opera di grande portata attesa da molto tempo, per la cui esecuzione sono disponibili 10,5 milioni di finanziamento regionale, la cui prima tranche di 4 milioni ad opera della Giunta Soru e la restante parte ad opera della Giunta Cappellacci. Definita la progettazione e gli espropri dalla Giunta Bruno, con la Giunta Conoci vengono avviati i lavori circa 800 giorni fa. Estirpate e ricollocate oltre tracciato 180 piante ( in totale sono circa 650 ) la strada a 4 corsie viaggia da troppi mesi verso la realizzazione del fondo stradale. Circa due anni la durata delle opere, ma non è escluso che si possa velocizzare ulteriormente” si affermava anche qualche anno fa dalla voce dell’amministrazione comunale. Siamo già a quasi due anni e mezzo, ma Conoci e i suoi continuano giusto a organizzare sopralluoghi e inaugurazioni.»
Lo scrivono, in una nota, i gruppi consiliari di Sinistra in Comune, Per Alghero, Futuro Comune e Partito Democratico.
«Ma ciò che soprattutto preoccupa in città, al di là della circonvallazione, che tutti vorremmo poter vedere conclusa presto, è che gran parte dei lavori pubblici sono assolutamente fermi per opere che vedono finanziamenti e progetti ereditati: la piscina comunale coperta, la riqualificazione del palazzo civico con i consiglieri comunali sfrattati dall’aula consiliare da due anni e oltre, l’ex cotonificio di via Marconi – aggiungono -. E se la scuola del nuovo millennio di via Tarragona finanziata col progetto Iscola vede finalmente piazzato almeno il ponteggio esterno, i lavori nel mercato civico e nella piazza della pietraia sono lontani dal prendere avvio, col rischio di perdere il finanziamento conquistato dalla Giunta Bruno. Si sono perse le tracce dei lavori nella Grotta verde e regna il silenzio assoluto sul mancato appalto della Sassari-Alghero. Ma per Conoci, naturalmente, va tutto bene».
Antonio Caria


















