«Il rischio che la Sardegna si trasformi in un’isola carcere è sempre più concreta e a lanciare l’allarme anche il Procuratore generale della Corte di Appello di Cagliari Paltronaggio. Cosa aspetta la destra di governo a rispondere alle legittime paure dei sardi?»
Lo scrive, in una nota, la senatrice M5S Sabrina Licheri.
«Mancano sanitari e psicologi, personale di sorveglianza, senza contare le condizioni precarie delle infrastrutture – aggiunge Sabrina Licheri -. Questo Governo, tutto ordine e sicurezza, sta lavorando per rendere la Sardegna un gigantesco carcere senza tenere in conto minimamente le enormi ricadute sul territorio. Anzi, sembra essere diventata una vendetta contro il governo della regione.»
«I rischi di infiltrazioni mafiose sono state denunciate anche da alcuni esponenti della maggioranza mentre l’attenzione della criminalità organizzata sembra esserci concentrata già sul commercio dei coralli ad Alghero – conclude la senatrice del M5S -. Il Governo con i suoi provvedimenti si scaglia contro la Sardegna riducendo i finanziamenti, dimensionando le scuole, impoverendo i territori. I cittadini sardi non hanno bisogno di nuovi boss mafiosi ma di essere messi in condizione di creare sviluppo e lavoro.»









