L’assemblea dei dirigenti medici e sanitari dell’AOU di Sassari ha dato pieno mandato alle organizzazioni sindacali al fine di proclamare lo stato di agitazione, riservando, se le procedure di raffreddamento non porteranno al risultato voluto, di mettere in campo tutti gli strumenti sindacalmente consentiti.
Nel corso dell’assemblea tenutasi venerdì scorso è stata valutata la grave situazione in cui versa il personale della dirigenza medico-sanitaria e sono state ascoltate le istanze degli iscritti in merito al mancato pagamento delle indennità di risultato degli anni 2023, 2024 e 2025, oltre che degli anni dal 2012 al 2017; alla cancellazione delle ore di lavoro eccedenti accumulate tra il 2018 e il 2024; e infine alla mancata distribuzione dei buoni pasto.
Sono ormai tre annualità che i dirigenti sanitari non ricevono la retribuzione accessoria subendo gravi danni economici, e la direzione dell’AOU di Sassari imputa tale inadempienza alla reiterata mancata certificazione del collegio dei revisori dei conti. A peggiorare il malcontento ha contribuito la manipolazione dei cartellini orari da parte dell’amministrazione, che di fatto non riconosce l’orario aggiuntivo, prestato comunque gratuitamente da parte dei lavoratori.
Le organizzazioni sindacali rimangono a disposizione per trovare soluzioni alle suddette problematiche e per tutelare nelle sedi preposte i diritti dei propri iscritti.
Giovanni Pala: AAROI-EMAC
Michele Bottaru: CIMO MEDICI
Pierluigi Tilocca: CIMO-FESMED
Francesco Marras: ANAAO ASSOMED
Daniela Sanna: FASSID
Myriam Pastorino: FP CGIL MEDICI E DIRIGENTI SSN
Claudio Spartà: CISL MEDICI
Franco Piredda: UIL FPL MEDICI
Filippo Porcu: FVM SMI



















