«Lo scorso aprile la Regione ha stanziato un contributo di € 800 per aiutare le famiglie durante l’emergenza Covid-19; il contributo era stato erogato in due tranche per dare tempo alle amministrazioni di gestire le domande. Viste le ulteriori richieste rimaste inevase la Regione ha stanziato ulteriori contributi, di cui 1.077.764,87 euro per Alghero. La Sinistra Comunista Algherese insoddisfatta si lamenta. Certo, se la gestione della cosa pubblica fosse fatta a sentimento o a chiamata personale tutto sarebbe più semplice, forse non è chiaro a chi muove attacchi di parte che le risorse pubbliche vanno amministrate oculatamente, vanno reperite, stanziate e giustificate.»
Sono le parole pronunciate da Monica Chessa, coordinatrice della Lega Alghero, in risposta alla nota diffusa nei giorni scorsi dai consiglieri comunali del Centrosinistra.
«Inoltre – aggiunge Monica Chessa – si insiste con l’ennesimo attacco al Presidente del Consiglio Regionale, come se non ci fosse altro modo di fare opposizione, vorrei ricordare che Michele Pais non è un semplice consigliere regionale, ha ben altri compiti gravati da alte responsabilità che deve, comunque, svolgere per l’istituzione che rappresenta. E se è vero che spende la sua autorità ed autorevolezza per garantire il nostro territorio, il suo ruolo è quello di garante di tutta la Sardegna e di tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio regionale, come possono testimoniare gli esponenti della minoranza. Non ci si può quindi appiattire esclusivamente su posizioni estremiste, la visibilità a tutti i costi non arricchisce andrebbe forse ricercata una formula più propositiva.»
Sono le parole pronunciate da Monica Chessa, coordinatrice della Lega Alghero, in risposta alla nota diffusa nei giorni scorsi dai consiglieri comunali del Centrosinistra.
«Inoltre – aggiunge Monica Chessa – si insiste con l’ennesimo attacco al Presidente del Consiglio Regionale, come se non ci fosse altro modo di fare opposizione, vorrei ricordare che Michele Pais non è un semplice consigliere regionale, ha ben altri compiti gravati da alte responsabilità che deve, comunque, svolgere per l’istituzione che rappresenta. E se è vero che spende la sua autorità ed autorevolezza per garantire il nostro territorio, il suo ruolo è quello di garante di tutta la Sardegna e di tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio regionale, come possono testimoniare gli esponenti della minoranza. Non ci si può quindi appiattire esclusivamente su posizioni estremiste, la visibilità a tutti i costi non arricchisce andrebbe forse ricercata una formula più propositiva.»
Antonio Caria


















