La Giunta regionale della Sardegna ha proceduto, nella giornata del 31 dicembre, alla nomina dei direttori generali delle aziende sanitarie nelle quali si è determinata e verificata la vacanza dell’incarico. Si è trattato di una scelta mirata, assunta nel rispetto del quadro normativo vigente e finalizzata a garantire la continuità di governo delle aziende sanitarie, evitando di esporre le stesse e l’amministrazione regionale a ulteriori profili di incertezza.»
Lo si legge in una nota diffusa alcuni minuti fa dal Partito democratico della Sardegna.
«Le nomine deliberate dalla Giunta regionale guidata dalla presidente Alessandra Todde, cui va il nostro apprezzamento per l’equilibrio e la sensibilità dimostrati, sono maturate al termine di un confronto approfondito che ha tenuto conto delle questioni giuridiche emerse a seguito della recente sentenza della Corte costituzionale – aggiunge la nota -. Con queste decisioni si chiude una fase delicata, che ha messo in evidenza la capacità di tenuta politica e la coesione dell’alleanza progressista.
Il segretario regionale del Partito democratico della Sardegna, Silvio Lai, ha informato la segreteria regionale e il gruppo consiliare dell’esito del confronto, evidenziando il contributo del Partito democratico nell’individuazione di un metodo improntato alla prudenza istituzionale e alla tutela dell’interesse pubblico, in una fase particolarmente complessa per il sistema sanitario regionale.»
«Per quanto ci riguarda – ha affermato il segretario regionale Silvio Lai – mettiamo a disposizione tutte le competenze e l’impegno del Partito Democratico per il rafforzamento e il rilancio della sanità sarda, a partire dalla stabilità gestionale, dalla difesa del servizio pubblico e dal superamento delle criticità strutturali che derivano da scelte sbagliate degli anni passati e dai profondi cambiamenti in atto, legati sia alla disponibilità delle risorse umane che all’invecchiamento della popolazione. Sono sfide che richiedono scelte condivise ampiamente, responsabili e coerenti.»
«Ai direttori generali appena nominati vanno gli auguri di buon lavoro, con l’auspicio che il loro impegno contribuisca, in un clima di collaborazione e con il coordinamento regionale, ad operare in modo cooperativo e a rafforzare la capacità complessiva del sistema sanitario sardo di rispondere ai bisogni delle persone – conclude la nota del Pd -. La ricostruzione della sanità territoriale, il riequilibrio tra presìdi e aree più fragili, il protagonismo degli operatori sanitari e la riduzione delle disuguaglianze di accesso alle cure restano obiettivi centrali su cui, nei prossimi mesi, dovrà concentrarsi l’impegno comune delle istituzioni regionali.»
















