Avrebbe abbandonato rifiuti nel centro di Oristano, tra cui un frammento di anfora risalente al II secolo avanti Cristo.
Da questo è partita un’operazione di polizia giudiziaria, che ha portato a una denuncia per reati ambientali e furto ai danni dello Stato.
L’attività è stata condotta dall’Ufficio di Vigilanza ambientale della Polizia locale di Oristano, con il supporto dell’assessorato dell’Ambiente del comune di Oristano che ha permesso di individuare un ingente accumulo di rifiuti in una zona centrale della città: decine di sacchi accatastati illegalmente che deturpavano il decoro urbano.
Grazie a un’accurata attività d’indagine, che ha incrociato gli indizi cartacei rinvenuti sul posto con accertamenti nelle banche dati e ulteriori verifiche, la Polizia locale è riuscita a identificare il responsabile.
«Questo intervento dimostra come il controllo del territorio sia fondamentale non solo per il decoro, ma per la legalità nel suo complesso – commentano dal Comando della Polizia locale -. Il rinvenimento di un reperto storico tra i rifiuti è un fatto grave che sottolinea l’importanza di non abbassare mai la guardia nella difesa del nostro patrimonio, sia ambientale sia culturale.»
Antonio Caria










