Approda nell’aula del Consiglio regionale il caso dell’allevamento bovino della Cooperativa Produttori Arborea, che dovrebbe sorgere in agro di Sardara. A portarlo è il consigliere regionale del Partito Democratico, Pierluigi Piano, che ha depositato un’interrogazione rivolta all’assessore della Difesa dell’Ambiente per verificare la sussistenza delle necessarie valutazioni preventive e la piena compatibilità ambientale e sanitaria dell’intervento.
«Un allevamento bovino delle dimensioni ipotizzate – circa mille capi – richiede un’attenta e preventiva istruttoria sotto il profilo ambientale e sanitario, soprattutto, quando insiste in un’area caratterizzata da particolare vulnerabilità e pregio», dichiara Gianluigi Piano.
L’interrogazione richiama l’attenzione sulla localizzazione dell’intervento in un’area di riconosciuto pregio ambientale, nota in tutta la Sardegna per la presenza delle terme e per la rilevanza sanitaria e turistica del polo di Santa Maria Aquas. «Siamo di fronte a un territorio la cui identità economica e sociale è strettamente legata all’equilibrio ambientale e alla qualità delle acque – conclude Gianluigi Piano -. Nel sottosuolo di quell’area scorrono acque termali di elevato valore terapeutico ed economico, che costituiscono un patrimonio collettivo e un presidio sanitario strategico. Anche il solo rischio potenziale di compromissione delle falde impone un livello massimo di cautela e responsabilità istituzionale.»
Antonio Caria










