Alessandra Todde resta presidente della Regione Sardegna. La Corte d’appello del tribunale di Cagliari ha parzialmente riformato la sentenza di primo grado sulla decadenza, confermando la sanzione pecuniaria di 40mila euro.
La Corte d’appello del tribunale di Cagliari ha accolto parzialmente l’appello della presidente, dichiarando nulla la sentenza di primo grado nella parte in cui aveva riqualificato la sua condotta come “omessa presentazione” del rendiconto delle spese della campagna elettorale e ha preso atto che la Consulta aveva già annullato l’ordinanza del Collegio di garanzia nella parte in cui disponeva la decadenza.
«Chi governa con competenza e rettitudine viene sempre ripagato, e oggi questo principio trova conferma – ha commentato l’assessora del Lavoro Desirè Manca -. Tutte le dicerie, le accuse e le ricostruzioni montate ad arte perdono senso davanti alla certezza del mandato popolare e alla forza dei fatti. Noi non ci siamo mai fermati e abbiamo continuato a lavorare con determinazione, guidati dalla fiducia dei cittadini sardi che ci hanno affidato questa grande responsabilità.»
«Oggi la Sardegna si rialza più forte e più viva, dopo lunghi mesi di polemiche sollevate da chi sperava di mettere in dubbio la nostra guida – ha aggiunto Desirè Manca –. La decisione definitiva della Corte d’Appello di Cagliari è una: la guida della Regione resta salda nelle mani della nostra presidente Alessandra Todde, di chi ha sempre messo i cittadini al centro, con onestà, trasparenza e impegno concreto. Continuiamo il nostro percorso con coraggio, energia e convinzione, sotto una primavera che rinnova la nostra terra.»
«Ne eravamo convinti e oggi la giustizia ci dà ragione: Alessandra Todde continuerà a fare il suo lavoro in Regione – ha scritto in una nota la senatrice Sabrina Licheri -. La Corte d’Appello di Cagliari – come già prima la Corte costituzionale – ha accolto il ricorso della Presidente rigettando la richiesta di decadenza.
Voglio confermare tutto il mio sostegno e rinnovare l’incoraggiamento ad andare avanti a una donna che, nonostante i tanti ostacoli, sta guidando la Sardegna fuori dal guado. Avanti così Alessandra!»










