Le principali delibere adottate oggi dalla Giunta regionale presieduta da Alessandra Todde
Presidenza. La Giunta regionale, su proposta della presidente Alessandra Todde, ha approvato, con riferimento al triennio 2026-2028, gli obiettivi strategici in materia di prevenzione della corruzione e di trasparenza quali linee di indirizzo della programmazione strategico-gestionale per l’Amministrazione, gli enti, le agenzie, le aziende e gli istituti regionali del sistema Regione e ai fini della redazione della Sezione “Rischi corruttivi e trasparenza” del Piano integrato di attività e di organizzazione (PIAO).
Agricoltura. Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Francesco Agus, la Giunta approva il Piano di valorizzazione e recupero delle terre civiche dei Comuni di Ruinas e Nuoro.
Lavori Pubblici. Su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu, la Giunta regionale ha definito il completamento del programma di interventi di riqualificazione delle caserme nei centri urbani per utilità pubblica per interventi destinati a lavori di messa in sicurezza, ristrutturazione e manutenzione ordinaria con l’utilizzo delle somme residue della programmazione 2023-2025, per un importo totale di 660 mila euro.
La delibera di oggi ripartisce l’importo complessivo indirizzandolo secondo le risultanze dell’istruttoria del tavolo tecnico appositamente costituito:
– Comando Legione di Cagliari (185.000 euro);
– Comando provinciale di Cagliari (190.000 euro, per la Caserma “L. Duce”);
– Compagnia dei carabinieri di Carbonia (60.000 euro);
– Stazione dei carabinieri di Osini (125.000 euro);
– Stazione dei carabinieri di Talana (100.000 euro).
Inoltre, la delibera, su proposta del comune di Golfo Aranci, modifica il titolo dell’intervento così come segue: “Eliminazione infiltrazioni, sistemazione infissi, recinzioni e rifacimento impianti idrici”.
Industria. La Giunta, su proposta dell’assessore dell’Industria Emanuele Cani, d’intesa con l’assessore degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica, ha adottato il Piano regionale di individuazione delle zone di accelerazione terrestri per gli impianti di produzione e stoccaggio di energia da fonti rinnovabili – rispetto alle aree idonee, beneficiano di misure di semplificazione ulteriori – e di dare mandato all’Assessorato dell’Industria e all’Assessorato della Difesa dell’Ambiente, ciascuno per le rispettive competenze, per le “Direttive per lo svolgimento delle procedure per la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) dei piani e dei programmi di livello regionale”.
Pubblica istruzione. Su proposta dell’assessora della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, Ilaria Portas, la Giunta ha approvato in via provvisoria il Piano triennale per lo sviluppo dello sport 2026-2028 e il Programma annuale per lo sport per il 2026. Eventuali economie che dovessero derivare da minori richieste rispetto alle risorse stanziate in alcune linee di intervento potranno essere utilizzate per aumentare gli stanziamenti relativi a linee di intervento per cui dovessero pervenire richieste ammissibili per un importo superiore allo stanziamento. La delibera sarà inviata alla competente Commissione del Consiglio regionale per l’acquisizione del parere.
Affari generali. Su proposta dell’assessora degli Affari Generali, Personale e Riforma, Mariaelena Motzo, la Giunta regionale ha approvato il disciplinare del Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance (SMiVaP) della Regione Sardegna e degli enti del Sistema Regione. Il provvedimento disciplina il ciclo della performance, dalla programmazione alla valutazione e rendicontazione, in coerenza con il PIAO e con la normativa nazionale e regionale, e dispone l’avvio dei lavori per la predisposizione delle Linee Guida metodologiche e operative.
Ancora su proposta dell’assessora Mariaelena Motzo, la Giunta regionale ha approvato il nuovo disciplinare che aggiorna i criteri per autorizzazioni, designazioni e incarichi extra-impiego del personale del Sistema Regione, ai sensi degli articoli 44 e 45 della Legge Regionale n. 31/1998. Il provvedimento adegua la normativa regionale al quadro nazionale vigente e rafforza le regole in materia di conflitto di interessi, trasparenza e controlli, definendo in modo puntuale attività vietate, attività soggette ad autorizzazione o comunicazione, procedure, limiti e sistema sanzionatorio. Vengono inoltre regolamentate e concesse, previa comunicazione, le attività presso associazioni di volontariato, cooperative o altri enti o istituzioni anche pubbliche senza scopo di lucro, incluse le compagnie barracellari.
Sempre su proposta dell’assessora Mariaelena Motzo, la Giunta regionale ha disposto l’avvio della procedura ad evidenza pubblica per l’acquisizione di manifestazioni di interesse finalizzate alla designazione di un componente del Comitato direttivo dell’ARAN Sardegna, di competenza della Giunta, ai sensi della Legge Regionale n. 28/2025 e dell’articolo 59 della legge regionale n. 31/1998.
Enti locali. Su proposta dell’assessore degli Enti locali, Francesco Spanedda, la Giunta delibera l’istituzione del Fondo complementare per i Comuni della Sardegna, previsto dalla Legge Regionale n. 1/2026 con una dotazione di 100 milioni di euro annui per il triennio 2026-2028.
Le risorse sono destinate prioritariamente alla copertura delle spese correnti, pur consentendo l’impiego di una quota fino al 20% per investimenti infrastrutturali.
La ripartizione tra gli enti avverrà per il 40% in parti uguali e per il 60% su base demografica, secondo criteri triennali definiti dalla legge regionale n. 2/2007 e confermati in sede di Conferenza Regione – Enti locali.
Sempre su proposta dell’assessore Francesco Spanedda, la Giunta classifica “Sa Manifattura” come patrimonio indisponibile, garantendone la massima tutela e destinazione pubblica. Il rapporto con Sardegna Ricerche viene trasformato in una concessione ventennale, conferendo all’Agenzia poteri di governance, regolamentazione operativa e facoltà di sub-concessione degli spazi. Parallelamente, vengono assegnati al Consiglio Regionale tre piani della Corte n. 1 per ospitare la biblioteca, l’archivio storico e le collezioni d’arte. Questo assetto consolida il polo come hub tecnologico e centro culturale, assicurando stabilità agli investimenti e valorizzando l’identità isolana attraverso la fruizione collettiva del compendio.










