Le principali delibere adottate oggi dalla Giunta regionale presieduta da Alessandra Todde.
Turismo. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu, ha approvato il riparto e assegnazione delle risorse di parte capitale 2025 del FUNT, Fondo Unico Nazionale per il Turismo. L’Assessorato ha avanzato al Ministero una nuova proposta per una preliminare valutazione tecnico/amministrativa, per la realizzazione di alberghi diffusi attraverso il recupero e la riqualificazione degli immobili situati nei centri storici. Il progetto ha un valore complessivo di 2.500.000 euro, di cui 1.216.940 quale quota a valere sul FUNT 2025 e 1.283.060 euro quale cofinanziamento garantito con le risorse regionali.
Sempre su proposta dell’assessore Franco Cuccureddu, l’esecutivo ha approvato il riparto e assegnazione delle risorse di parte capitale 2024 del FUNT per la proposta presentata al Dicastero del Turismo di interventi per la valorizzazione dei centri storici – Enti Locali, consistente in un programma di finanziamento esclusivamente rivolto agli Enti Locali, attraverso la ristrutturazione di “alberghi diffusi” operativi o la realizzazione ex novo, a condizione che gli immobili siano nella disponibilità degli stessi Enti Locali e risultino situati nei centri storici. Il progetto ha un valore complessivo di 4.500.000 euro, di cui 2 milioni di euro quale quota a valere sul FUNT parte capitale, e 2 milioni e 500mila euro quale cofinanziamento garantito con risorse regionali.
Sanità. La Giunta ha approvato gli indirizzi operativi per l’attuazione di un progetto sperimentale tra ARES ed enti del Terzo Settore in Sardegna, finalizzato all’istituzione di ambulatori medici a bassa complessità. Il progetto, finanziato con 400mila euro, prevede quattro contributi da 100.000 euro ciascuno assegnati tramite avviso pubblico a enti iscritti al RUNTS, con progetti di durata minima triennale e cofinanziamento pari ad almeno il 25 per cento. Gli ambulatori offriranno prestazioni diagnostiche polispecialistiche gratuite a persone indigenti, fragili e anziane (ISEE inferiore o uguale a 10mila euro, disabilità, patologie croniche o rare, età pari o superiore a 65 anni). Il coordinamento degli ambulatori sarà affidato ai Distretti sanitari nell’ambito delle Case della Comunità.
La Giunta ha disposto l’assegnazione alle aziende sanitarie regionali delle risorse per il finanziamento della spesa sanitaria corrente 2024. Il fabbisogno sanitario della Regione Sardegna è determinato in 3,46 miliardi di euro, da finanziare integralmente con risorse regionali, in regime di autofinanziamento. Le risorse complessive assegnate ammontano a 3,69 miliardi di euro, comprensive di finanziamento indistinto, risorse finalizzate, vincolate, per funzioni, aggiuntive e sopravvenienze attive. Il riparto avviene secondo i criteri stabiliti dalla normativa statale e regionale vigente. La Regione gestisce le compensazioni legate alla mobilità sanitaria intra-regionale, extra-regionale e internazionale
La Giunta ha approvato i Piani regionali triennali 2025-2027 sul contrasto alle dipendenze patologiche e al gioco d’azzardo patologico, in attuazione della legge n. 207/2024. Alla Regione Sardegna vengono assegnate risorse del Fondo nazionale per 7 milioni e mezzo di euro nel triennio. Una quota è destinata all’assunzione a tempo indeterminato di personale sanitario e sociosanitario per i servizi pubblici per le dipendenze. Un’ulteriore quota finanzia le azioni di prevenzione, cura, riabilitazione, formazione e monitoraggio previste dai due Piani regionali. L’attuazione e la gestione delle risorse sono affidate all’ARES, con il coordinamento della Direzione generale della Sanità.
Bilancio. Su proposta dell’assessore del Bilancio e Programmazione Giuseppe Meloni, la Giunta ha deliberato di dare mandato al Centro Regionale di Programmazione di avviare un’analisi sullo stato di attuazione degli interventi finanziati nell’ambito della Programmazione territoriale e della SNAI (Strategia nazionale aree interne) e di prevedere un nuovo termine di chiusura degli atti convenzionali al 31 dicembre 2026, finalizzata all’approvazione di indirizzi per l’avvio della nuova Programmazione territoriale.



















